ROVERBELLA – Un furto ignobile, prima di tutto perché la vittima è una persona anziana e in secondo luogo perché si trovava nel cimitero per far visita alle tombe dei propri cari – quindi in un momento di emotività particolare. È successo venerdì mattina a Roverbella, quando un 84enne del posto è stato improvvisamente avvicinato da una donna dal marcato accento dell’Est Europa, che probabilmente lo stava tenendo d’occhio sin dal momento in cui aveva varcato il cancello del camposanto e poi ha cominciato a pedinarlo a distanza. Tutto d’un tratto la malfattrice s’è avvicinata per l’ennesima volta al pensionato e con un colpo repentino le ha strappato la collana. L’anziano, colto di sorpresa, ha prima tentato di difendersi e poi ha coraggiosamente rincorso la ladra riuscendo persino ad afferrarla per la felpa. Alla fine la donna è riuscita a divincolarsi e a far perdere le proprie tracce, anche se a quanto pare sarebbe stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza. Quanto avvenuto è stato denunciato ai carabinieri della stazione locale che ora stanno cercando di risalire all’identità della responsabile. La cosiddetta tecnica dell’abbraccio è molto diffusa: solitamente una donna si avvicina con una scusa – spesso una semplice richiesta d’informazioni – alla vittima e in men che non si dica lo deruba per poi darsi alla fuga. Furti come quello descritto sono purtroppo frequenti anche nei parcheggi dei cimiteri, luoghi fuori dai centri abitati dove i malviventi hanno gioco facile nel prendersela con donne e anziani, nondimeno a forzare le auto temporaneamente lasciate incustodite.
Matteo Vincenzi




























