VILLIMPENTA – Avevano ispezionato tutta la Chiesa dedicata a San Michele Arcangelo di Villimpenta, ma non hanno trovato nulla poiché il parroco, diligentemente, aveva messo tutti gli oggetti sacri e di valore sotto chiave all’interno del tabernacolo. I due soggetti, quindi, si sono “accontentati” di prelevare 4 altoparlanti collegati al pregiato organo della chiesa, lasciando il luogo sacro senza nemmeno farsi il segno della croce o chiedere perdono per il furto sacrilego che stavano compiendo. Il fatto è accaduto alle ore 18 del 31 luglio quando il parroco, don Daniele Bighi, si era assentato momentaneamente dalla parrocchia, tornando dopo venti minuti. Ed al suo ritorno l’occhio è caduto proprio sugli altoparlanti mancanti. Tra stupore e rammarico, il prete non si perde d’animo e ha chiama subito i Carabinieri della Stazione di Castel d’Ario che hanno effettuato un sopralluogo nel luogo di culto, perfezionando poi la denuncia e quantificando il danno patito in 700 euro. Le indagini condotte dai militari, grazie anche all’acquisizione di immagini di sorveglianza, hanno permesso di individuare i due soggetti e denunciarli all’Autorità Giudiziaria poiché ritenuti responsabili, in ipotesi accusatoria, del reato di furto aggravato: sono due rumeni senza fissa dimora, un 27nne ed un 26nne.






































