Sabbioneta – I palazzi della Piccola Atene fanno da sfondo alle opere di Arkeo

Sabbioneta La Piccola Atene consolida sempre di più il suo rapporto con l’arte contemporanea, anche come mezzo per la propria promozione. Oltre alle mostre con artisti di fama internazionale di cui si è fatta paladina la Fondazione Sabbioneta Heritage, grazie all’aiuto di Mario Codognato, la cittadina gonzaghesca strizza l’occhio agli artisti viventi per coniugare il presente col suo glorioso passato, testimoniato da quelle vestigia che ancor oggi costituiscono il motore del turismo locale. Ecco allora che le sue vie e i suoi palazzi possono fare da sfondo e da ambientazione per le opere di oggi, che ci guadagnano una patina di prestigio e quell’allure che un’anonima parete bianca come sfondo non potrebbe mai dare. Se n’è reso conto anche Alessandro Ansaloni, artista meglio conosciuto come Alessandro di Arkeo o semplicemente Arkeo, che per il catalogo sulla sua produzione artistica, intitolato “Arkeo Scultore di Anime”, ha scelto di ambientare diverse delle sue creazioni proprio nei palazzi sabbionetani. Manager e architetto, creatore prima di Arkeo industriale trasformatasi oggi in Arkeo arte, Ansaloni realizza opere “di primitiva spiritualità”, sculture antropomorfe create con l’assemblaggio di objets trouvés, utensili e materiali industriali del passato. Il design di Arkeo, infatti, è nato come percorso creativo basato sulla realizzazione di punti luce originali, costruiti recuperando vecchi oggetti di archeologia industriale, come pezzi di macchinari e attrezzi. La monografia, in corso di pubblicazione presso Corsiero Editore, contribuirà così a promuovere l’immagine e il prestigio di Sabbioneta a livello nazionale e internazionale. (u.b.)