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I CONSIGLI DEL GRUPPO VISIOLI – Bollette alte: gli sprechi invisibili, consumiamo senza accorgercene

Andrea Visioli

MANTOVA – «È arrivata la bolletta… e mi è venuto un colpo». È una frase che, in questi mesi, si sente spesso tra famiglie e piccoli negozi. La tentazione è trovare un solo colpevole: “le tasse”, “il fornitore”, “qualcuno che mi frega”. Ma spesso la verità è più semplice: la bolletta sale quando consumiamo senza accorgercene e quando la casa (o l’attività) è rimasta “impostata” su abitudini che non ha più.
«Nove volte su dieci non serve impazzire: basta capire cosa sta facendo salire la bolletta», spiega Andrea Visioli, amministratore delegato di Gruppo Visioli (luce, gas, fibra e fotovoltaico). «Spesso il primo risparmio arriva da piccole correzioni, e poi da una tariffa scelta sul proprio modo di vivere».

I consumi invisibili
La prima trappola è quella che non vedi. Modem sempre acceso, decoder, TV in standby, caricabatterie lasciati attaccati, lucine e dispositivi smart: ognuno sembra poco, ma insieme fanno un consumo continuo, giorno e notte. E poi ci sono i grandi “silenziosi”: frigo e freezer datati, pompe, deumidificatori, scaldabagni elettrici.

L’errore più comune: tutto insieme
Il secondo problema è l’effetto “ora di punta in casa”: forno, lavastoviglie, lavatrice, asciugatrice e climatizzatore che partono nello stesso momento. Non è questione di vivere al buio: spesso basta cambiare ordine. Prima un elettrodomestico, poi l’altro.

La casa è cambiata, ma le abitudini no
Molte famiglie oggi vivono diversamente da dieci anni fa: si sta meno in casa, i figli sono cresciuti. Però alcuni consumi restano automatici, come se servisse sempre il massimo. Ogni tanto serve un piccolo “reset”: guardare cosa resta acceso e cosa no.

Prima di cambiare offerta a tentativi
Molti cambiano contratto sperando nel miracolo. Se però il problema sono sprechi e consumi continui, rischi di risparmiare “sulla carta” e non nel totale. Detto questo, una tariffa scelta bene può far risparmiare davvero. Non esiste l’offerta migliore per tutti: esiste quella più adatta a come consumi. Chi usa tanta energia la sera e nel weekend ha esigenze diverse da chi consuma soprattutto di giorno. Per questo il percorso corretto è doppio: prima si capisce “quando e come” si usa energia, poi si sceglie la formula più adatta.

Tre mosse semplici (questa settimana)
1) Per 48 ore, spegni davvero ciò che non serve (le ciabatte con interruttore aiutano).
2) Evita la “doppietta”: mai due carichi pesanti insieme.
3) Confronta l’ultima bolletta con quella dello stesso periodo dell’anno scorso.

La conclusione di Andrea Visioli
«La bolletta non è un destino: quando metti ordine tra sprechi invisibili e tariffa giusta, ritrovi controllo e spesso risparmi senza rinunce».
Per domande e verifiche: porta una bolletta. In pochi minuti si capisce da dove partire. Nelle prossime uscite parleremo anche di gas, fotovoltaico e fibra.

ANDREA VISIOLI è amministratore delegato di Gruppo Visioli (luce, gas, fibra e fotovoltaico), membro del Consiglio Direttivo di ARTE (Associazione Reseller e Trader dell’Energia) e presidente della CER “Visioli Energia Solidale”

RUBRICA SETTIMANALE CON USCITA TUTTI I VENERDI’ A CURA DEL DOTTOR ANDREA VISIOLI DAL TITOLO:  “CASA&BOLLETTE” PRIMA  PUNTATA: LUCE