Mantova Bonus finiti. Il Saviatesta affronta la Came Treviso questa sera al Palasguaitzer in un match che può già decidere una stagione. I virgiliani vengono da cinque sconfitte consecutive e hanno assoluta necessità di ripartire per inseguire la salvezza. Mister Pino Milella analizza il momento dei biancorossi: «Dopo le sfide con le squadre di vertice, sapevamo che la partita con Pomezia nascondeva altri tipi di insidie. Ancora una volta abbiamo approcciato bene la gara, andando due volte in vantaggio e giocando alla pari con gli avversari – continua –. Purtroppo non siamo riusciti a far valere l’abbrivio psicologico per chiudere i conti e, anzi, li abbiamo rimessi in partita. Anche grazie al fattore campo loro hanno ribaltato il risultato. A quel punto i rischi del power play e l’espulsione di Cabeça hanno fatto il resto». L’allenatore dei virgiliani è amareggiato e nota una costante nelle ultime uscite: «Siamo delusi perché avremmo potuto raccogliere punti importanti. Ci è mancata la giusta attenzione ai dettagli, cosa che a questi livelli fa tutta la differenza. Servirà ancora più determinazione e cattiveria agonistica. Il 70% dei gol che abbiamo subito erano evitabili con un po’ di concentrazione in più. Dobbiamo quindi far scomparire quei momenti in cui allentiamo la tensione. In particolare – osserva il coach – Serve un piglio diverso una volta passati in vantaggio, in modo da indirizzare le partite dove vogliamo. Purtroppo non siamo stati bravi in questo senso e le altre squadre l’hanno fatto meglio di noi». Stasera i virgiliani ricevono Treviso e Milella chiama tutti a raccolta: «Partita determinante, da non sbagliare. Loro sono una squadra di categoria ma non sono partiti bene. Allungare in classifica sarebbe utile per coinvolgere ancora più squadre nella lotta salvezza. Dobbiamo quindi fare tesoro delle esperienze negative pregresse e farci sospingere dai tifosi alla vittoria. Voglio un Palasguaitzer infuocato». Non ci sarà Cabeça, espulso con Pomezia: «Saremo senza una bocca di fuoco ma per il resto la squadra è al completo. Niente alibi: scendiamo in campo per vincere, vogliamo riscattarci».































