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Calcio dilettanti – Il Crl finisce su “Striscia”. Sotto accusa le spese del presidente Battistini

Chiara Squaglia e Valentina Battistini
Chiara Squaglia e Valentina Battistini

MILANO Grana al Crl, dove è piombata nei giorni scorsi Striscia la Notizia. In un servizio mandato in onda ieri sera su Canale 5, l’inviata Chiara Squaglia ha chiesto conto alla neoeletta presidente Valentina Battistini, di alcune presunte spese ingiustificate, risalenti all’epoca in cui la dirigente sportiva era responsabile del progetto “Quarta Categoria”, un campionato Figc dedicato a giocatori con disabilità. Secondo il documento presentato dall’invata del programma di Antonio Ricci, sarebbe stata la stessa Federazione a contestarle spese ingiustificate. In primo luogo un versamento di oltre 24mila euro ad uno studio di avvocati milanese, senza aver versato all’Erario la ritenuta d’acconto. Sarebbero state evidenziate, sempre nel documento, anomalie nelle spese di trasferta ai suoi collaboratori, con note spese identiche tutte da 1.000 euro, sebbene per percorsi diversi e senza la richiesta dei rimborsi dei pedaggi autostradali. La contestazione più grave che “Striscia” fa alla Battistini è di aver effettuato spese per un ammontare di oltre 30mila euro con la carta di credito legata al progetto. Secondo il servizio, che cita come fonte sempre il documento “non sarebbero stati rinvenuti documenti, ricevute fiscali, fatture e pezze giustificative delle uscite con carta di credito”.
Accuse veramente gravi, se pensiamo che vengono rivolte al numero uno del Comitato Regionale più importante d’Italia, impegnata a gestire le risorse delle società calcistiche lombarde. Ovviamente siamo garantisti per natura e cultura, e ci auguriamo che Valentina Battistini chiarisca quanto prima la propria posizione e possa dare adeguate spiegazioni, non tanto a noi, ma ai club che circa un mese fa l’hanno eletta. Certo, la sua reazione nel servizio di Striscia, quando le sono stati esposti i fatti contestati, non è stata delle migliori. Dapprima, incrociata dalla troupe televisiva fuori dal Comitato, in via Pitteri a Milano, ha invitato l’inviata a salire in sede a lavori conclusi (il servizio è stato girato durante il primo Consiglio Direttivo). Invece, una volta davanti ai consiglieri, Battistini è partita all’attacco: «Secondo voi io sarei la ladra della Quarta Categoria – ha detto -, sarei la paraculata di mio marito, sarei quella di “Uomini e Donne” e quindi una cretina…» senza peraltro dare le giustificazioni promesse. La troupe infine è stata cacciata in malo modo dalla sede. Insomma: qualche spiegazione sarebbe necessaria, e in fretta.