Castiglione Con una prestazione magistrale, il Castiglione risorge in casa del Cazzagobornato. Gli aloisiani travolgono 5-0 l’ultima della classe e forse per la prima volta in campionato mostrano sul rettangolo di gioco tutto il loro potenziale. Sette in pagella per tanti titolari, ma la menzione d’onore va ancora a bomber Scidone. L’attaccante realizza una tripletta e tocca quota 11 reti in classifica marcatori: per il Casti, schierare la punta è quasi come iniziare una partita con un gol di vantaggio.
I mastini partono bene. Al 3’ Suardi va al tiro dal limite dell’area: la palla esce alta di poco sopra la traversa. La squadra di Volpi alza il ritmo e prende il controllo delle operazioni. Al quarto d’ora Boafo raccoglie una respinta della difesa e calcia al volo, ma Pavani è bravo a bloccare in due tempi. I tempi sono però maturi per un gol, che arriva qualche secondo dopo. I rossoblù conquistano un corner e Minelli si incarica della battuta. La traiettoria del cross è perfetta per Scidone che va in cielo e di testa deposita la palla in rete per l’1-0 aloisiano. Due minuti dopo il bomber replica. Mangili ruba palla e tenta la conclusione. Un difensore devia di mano: per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto va Scidone che spiazza Pavani per la propria doppietta personale. Ottenuto il doppio vantaggio, il Casti va vicino al tris al 26’. Altro assist di Minelli, stavolta il colpo di testa è di Maroni, ma il portiere locale devia in angolo. Al 32’ Minelli è ancora protagonista. Il centrocampista si libera di due avversari e conclude, Pavan respinge sui piedi di Boafo che al volo coglie la traversa. Sfortunato qui il Casti che meriterebbe la terza rete ma va al riposo sul 2-0. Il copione del match non cambia nella ripresa. I mastini ritornano in campo ancora più agguerriti e decisi a legittimare la loro supremazia. E, a proposito di supremazia, bomber Scidone ci mette 8 minuti a ribadire la propria. Lancio col contagiri di Maroni, l’attaccante scatta in profondità, involandosi verso la porta di Pavoni: a tu per tu con il portiere la punta non sbaglia. 3-0 e tripletta del capocannoniere del torneo. Tre minuti dopo Scidone potrebbe calare il poker ma stavolta Pavoni lo ipnotizza. Fioccano le occasioni per il Casti: Pjetri spreca il servizio di Suardi, mentre al 61’ la rete di Roma è viziata da un fuorigioco millimetrico e viene annullata. La quarta rete degli aloisiani arriva un minuto dopo. Mangili di controbalzo mette la ciliegina in cima alla sua prestazione con un eurogol. Non è finita qui: al 75’ Ravelli crossa per Roma che insacca il gol del 5-0. È una festa e Volpi contribuisce, regalando dieci minuti al rientrante Galafassi, fermo per infortunio da quasi un anno. Pjetri prova a salutare il compagno con un altro gol, ma Pavani è di diversa opinione. Unico neo: Chesini, entrato per Scidone, si fa buttare fuori al 92’. Il rosso non rovina la serata: il Casti batte un colpo. Anzi, cinque.































