Home Sport Calcio Eccellenza – Raineri: “Castellana, su la testa. Dobbiamo battere la...

Calcio Eccellenza – Raineri: “Castellana, su la testa. Dobbiamo battere la Poggese”

Castel Goffredo Castellana, clima da ultima spiaggia. Il turno infrasettimanale ha ulteriormente compromesso il tormentato ruolino di marcia della compagine biancazzurra. Numeri alla mano, il ko col BSV è stato il decimo nelle ultime 12 uscite: prima di questa striscia negativa, Ruffini e compagni erano quarti, ora sono undicesimi e a soli 6 punti della retrocessione diretta. Mister Fabio Raineri fatica a spiegare cosa potrebbe aver causato questa flessione tremenda: «Da allenatore posso pensare ad alcuni fattori, ma questi non sarebbero sufficienti a fare luce su quanto sta accadendo. E se per un momento svesto i panni del mister, non posso che credere che sia una stagione in qualche modo sciagurata – nota con grande onestà -. Anche col BSV abbiamo fatto una buona partita. Se fosse finita in pareggio, non avremmo rubato nulla. Entrambe le squadre hanno avuto occasioni, loro hanno preso la porta e noi no. Diciamo che è un momento difficile ma dura da fin troppo tempo, e le statistiche sono impietose: penso di non aver perso 11 partite nemmeno in 3 anni». Anche ammettendo di dire qualcosa che potrebbe ritorcersi contro di lui, l’allenatore continua a difendere i suoi giocatori: «Quando provo a fare ordine, ritorno al giorno in cui ho firmato il contratto. Ho scelto la Castellana perchè è una squadra forte, in cui credo in maniera clamorosa. Lo rifarei ogni giorno: non ho chiesto rinforzi dal mercato perchè questi ragazzi sono quelli che volevo allenare – commenta -. Trovo paradossale che, con una rosa così, ci troviamo in questa situazione. Fossi io il problema, mi farei da parte, ma anche con un mister non all’altezza la Caste non è da undicesimo posto. Sì, gli infortuni hanno pesato, però adesso abbiamo recuperato tutti. Dobbiamo guardare oltre, mi auguro di poterlo fare con una squadra in ripresa». La prestazione positiva e di sostanza con la Juvenes sembrava aver invertito il trend: «In realtà non ricordo prestazioni in cui ci siamo specchiati. Il vero problema sono state le partite perse subendo solo due tiri in porta e facendone una valanga – sottolinea Raineri -. Non faccio una colpa a portiere e difesa: la questione è che al minimo errore prendiamo gol in modo rocambolesco, mentre per segnare facciamo una fatica incredibile. Dicono che campionati di questo tipo capitano e con l’esperienza ho capito che se capitano è perchè qualcosa sotto sotto non funziona. Qui a Castel non trovo nulla che non funzioni. Nella sfortuna, ci va bene che non siamo ancora in zona play out. In un modo o nell’altro, dobbiamo ripartire». L’allenatore si gioca tutta domenica nel derby con la Poggese: «C’è un solo risultato possibile: la vittoria. Il pareggio potrebbe non bastare. Sbagliando, non sbagliando, belli o brutti, non importa: servono i tre punti. Penso ancora che questi ragazzi possano dimostrare tutto il loro valore».