SUZZARA Il Suzzara si gode il primato. La vittoria netta e autoritaria ottenuta domenica scorsa all’Allodi nel derby contro La Piccola Atene – un 3-0 che non ammette repliche – ha consegnato ai bianconeri il primo posto del girone G di Prima Categoria. Un sorpasso costruito con continuità (è l’unica squadra imbattuta e viene da tre vittorie di fila), organizzazione e fiducia, ma favorito anche dalla seconda battuta d’arresto consecutiva del Montirone, caduto contro il Pralboino. La squadra di Agide Artoni si ritrova così al comando con pieno merito, forte di un’identità sempre più chiara e di una solidità che, giornata dopo giornata, si sta trasformando in marchio di fabbrica. Domenica il Suzzara ha indirizzato subito la partita, sbloccandola su calcio di rigore e gestendola poi con maturità. Una prova concreta, che ha messo in luce la crescita mentale della squadra. «Siamo andati subito in vantaggio – spiega il presidente Antenore Pigozzi – la gara si è messa in discesa. Il nostro primato è meritato, ma dobbiamo ancora affrontare qualche avversaria importante; ci godiamo il momento, senza esaltarci più del necessario».
La filosofia è chiara: piedi per terra, entusiasmo controllato, nessuna fuga di testa. Un approccio maturo, costruito sulla consapevolezza di avere una rosa equilibrata e un allenatore capace di far rendere al massimo il gruppo. E i numeri, finora, hanno dato ragione alla società. Il prossimo impegno, però, non permette distrazioni. Il Suzzara è atteso dalla trasferta sul campo del Castelvetro, squadra che nell’ultimo turno ha strappato un punto prezioso pareggiando 1-1 con la Dinamo. Una sfida tutt’altro che banale. «Il calendario ci propone una partita impegnativa – osserva Pigozzi -. Giocheremo su un campo difficile, contro un avversario che sa metterti in difficoltà. Chiedo ai ragazzi la massima attenzione, soprattutto nel contenere Bi Zamble, il loro attaccante più pericoloso». Parole che suonano come un monito e allo stesso tempo come un segnale di lucidità: ogni domenica può nascondere insidie, e per difendere il primato servirà mantenere alto il livello di concentrazione.
Nel frattempo si avvicina la finestra invernale di mercato, terreno su cui il Suzzara potrebbe muoversi senza stravolgere l’equilibrio attuale. «Cerchiamo una punta – conferma il presidente – ma non è facile trovarla. Faremo comunque tutti i tentativi per riuscire a ingaggiarla». Un intervento mirato, senza frenesie: l’obiettivo è aggiungere un tassello utile, non alterare la competitività di un gruppo che sta viaggiando forte. Il Suzzara, dunque, guarda avanti con ambizione e realismo. La vetta è una soddisfazione, ma non un traguardo finale: la stagione è lunga e i bianconeri sembrano averlo capito perfettamente.





























