Governolo Dopo quattro sconfitte consecutive, la Governolese di mister De Martino è tornata a correre, trionfando in casa contro il Chiari. Sul 3-1 finale pesa la doppietta di Pietro Corradi, centrocampista classe 2006, che spiega così l’importanza del risultato raggiunto: «Per noi era fondamentale vincere, non avevamo più scuse. In settimana abbiamo preparato con attenzione la sfida, specialmente sotto l’aspetto tattico, e siamo scesi in campo con l’unico obiettivo di fare tre punti. Al termine dei 90 minuti, il risultato ci ha sorriso». Quelle contro il Chiari sono le prime reti per il centrocampista in questo campionato: «Non mi sarei mai aspettato di sbloccarmi con una doppietta – racconta Pietro -. Segnare è sempre bello, ma sono ancora più felice di aver contribuito al successo della Gove nel momento complicato che stiamo attraversando. In altre parole, sono contento per i gol, ma prima viene la squadra. Dedico questa doppietta alla mia famiglia, che mi supporta sempre». La vittoria con il Chiari può rappresentare una svolta nella stagione dei Pirati del Mincio, che finora hanno faticato e non poco nel torneo, come nota anche il centrocampista: «Ci auguriamo di essere tornati in carreggiata. Da parte nostra l’impegno negli allenamenti non è mai mancato. Purtroppo le cose non stavano andando per il meglio, magari anche a causa di qualche episodio che non ci è girato a favore. Non parlo solo di scelte arbitrali, anzi, sarebbe stupido scaricare le nostre responsabilità su altri – prosegue -. Semplicemente non era abbastanza quello che stavamo facendo. Facciamo mea culpa e guardiamo avanti. Dobbiamo riuscire a dare continuità alla buona prestazione fatta e, con quella, ai nostri risultati». Alla luce dei 10 punti conquistati in 11 partite, i rossoblù si trovano infatti ancora pericolosamente invischiati in zona play-out. Domenica faranno visita al Vobarno, per una sfida in cui i pirati hanno la possibilità di ridurre la distanza da posizioni più tranquille: «Sappiamo che sarà un match difficile contro un avversario forte – commenta Pietro -. Per noi da adesso in poi sono tutte finali, da disputare come se dovessimo lasciare tutto sul campo. Pensiamo ad una partita dopo l’altra, tenendo a mente che dobbiamo risollevarci e farlo il più rapidamente possibile. Da noi dipende il fatto di essere nella parte bassa della classifica, da noi e solo da noi dipende uscirne per mezzo di risultati positivi». Un solo traguardo in mente, dunque: «Raggiungere la salvezza quanto prima, questa è l’assoluta priorità. Una volta conquistata, non ci poniamo limiti – conclude il centrocampista -. Personalmente penso solo a migliorare giorno dopo giorno e ad aiutare la squadra offrendo il mio contributo. Ma prima, come sempre, viene la Gove».

































