Goito Dopo un’estate vissuta con il fiato sospeso, fino al sospirato ripescaggio in Promozione nell’ultimo slot libero, lo Sporting Club deve ora fare i conti con un avvio di stagione piuttosto tribolato. Le prime amichevoli hanno fornito indicazioni contrastanti: sconfitta di misura con la Dinamo (0-1) e pareggio col Porto (2-2), due squadre di Prima Categoria, poi un’altra sconfitta col minimo scarto contro la Castellana (1-2). Passi di avvicinamento che rientrano nella logica di un precampionato, tra esperimenti tattici e ricerca della condizione. Ma la vera tegola è caduta proprio nell’ultima amichevole con la Castellana: il difensore Andrea Gentili ha riportato la frattura scomposta del malleolo. Uno stop pesantissimo, con tempi di recupero stimati in almeno quattro mesi, che potrebbero allungarsi ulteriormente nel caso si renda necessario l’intervento chirurgico. Una perdita che costringe lo Sporting a rivedere i piani: la società, già vigile sul mercato, dovrà ora accelerare nella ricerca di un sostituto affidabile per rinforzare il reparto arretrato. Intanto incombono i primi appuntamenti ufficiali. Domenica a Guidizzolo i ragazzi di mister Bellini saranno impegnati nell’ultimo test contro il Gonzaga, occasione utile per oliare i meccanismi e provare soluzioni alternative in difesa. Poi, mercoledì 10, l’esordio in Coppa Italia sul campo della Governolese, un derby che metterà subito alla prova la tenuta della squadra.
La stagione dello Sporting Club, insomma, è partita in salita: l’entusiasmo per il ripescaggio e la voglia di misurarsi in Promozione devono fare i conti con i problemi di condizione, i risultati altalenanti e soprattutto con l’infortunio di un pilastro come Gentili. Toccherà ora al gruppo stringersi attorno al compagno e al club reagire con lucidità sul mercato per non farsi trovare impreparato al via delle competizioni ufficiali.








































