GAZOLDO Domenica da protagonista per Filippo Moreni, autore della doppietta che ha permesso alla Rapid Olimpia di battere 2-0 il Cologne nella prima sfida del triangolare del terzo turno play off di Seconda Categoria. Un successo che spalanca le porte della Prima: «Un passo importante – commenta Moreni – ma la strada non è ancora finita». Prima di parlare del presente, però, un passo indietro è doveroso. «Sono nipote del ciclista Cristian Moreni – racconta – ho iniziato con la bicicletta, ma dopo una sola gara ho scelto il calcio. Ho fatto tutto il settore giovanile ad Asola, poi tre anni e mezzo in prima squadra. A dicembre sono passato alla Rapid Olimpia insieme a Di Mango. Sono felice della salvezza dei biancorossi: mister Cobelli ha dato sicurezza al gruppo e portato entusiasmo, senza nulla togliere a Mauro Franzini. Mi fa piacere per i miei ex compagni e per il presidente Massimo Tozzo».
Oggi Moreni veste con orgoglio la maglia della Rapid Olimpia: «Mi trovo benissimo – assicura – con società, mister e compagni. In stagione regolare la Dinamo è stata più forte, anche nei singoli. Ma ora siamo nel terzo turno play off: dopo il pari col Soave (1-1, gol di Pasetti su mio assist), domenica scorsa è stato lui a servirmi per la doppietta. Un’altra l’avevo segnata ai tempi dell’Asola contro il Valsabbia». «Il Cologne – conclude Filippo – è una squadra forte, ha anche fallito un rigore contro di noi. Ora ci aspetta il Gera d’Adda (l’8 giugno, ndr), abbiamo tempo per prepararci al meglio. Vietato abbassare la guardia, bisogna restare motivati fino alla fine».

































