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Calcio Serie B – La rivoluzione di gennaio paga? Al Mantova è accaduto una volta sola

I nuovi acquisti del gennaio 2017: un battaglione
I nuovi acquisti del gennaio 2017: un battaglione

MANTOVA È ormai assodato che il Mantova abbia scelto la strada della rivoluzione, per provare a raddrizzare una stagione nata storta. Il ds Rinaudo intende approfittare della finestra invernale del mercato per rinnovare profondamente l’organico a disposizione di Modesto. Il dubbio è: la rivoluzione paga? Se l’è chiesto per primo lo stesso Rinaudo e la risposta che si è dato è che, nel nostro caso, si tratta dell’unica strada percorribile per risalire la classifica. O perlomeno tentare. Guardando nella storia recente del Mantova, si scopre che in una sola occasione il mercato invernale ha dato una svolta alla stagione.
Era l’annata 2016-17, in Serie C. Giorni confusi in viale Te, proprio a gennaio si concretizza il soffertissimo e famigerato passaggio di proprietà dai bresciani di Sdl alla cordata romana. Il Mantova aveva cambiato allenatore in dicembre, con Graziani al posto di Prina. E, nel bel mezzo del mercato, c’è anche il passaggio di consegne tra direttori sportivi, con l’arrivo di Signorelli al posto di Pelliccioni. Signorelli opta per un cambiamento radicale: una decina i giocatori nuovi ingaggiati, a fronte di 7 cessioni. La mossa paga, perchè buona parte dei volti nuovi si integra bene: dalla stella Sodinha all’attaccante Guazzo, dal terzino Donnarumma al difensore Vinetot. Nonostante una situazione societaria che va aggravandosi di mese in mese, i biancorossi risalgono la china e da ultimi che erano conquistano la salvezza all’ultima giornata. Purtroppo non basterà ad evitare il fallimento, e la conseguente ripartenza dalla D. Ma questo è un altro discorso.
Una rivoluzione simile nel mercato invernale si era verificata anche nella stagione precedente e in quella successiva. Ma, in entrambi i casi, non fruttò granchè. Nel 2015-16, a parte l’attaccante Marchi, i nuovi innesti non incisero. A cominciare da Masiello, che visse un solo momento di gloria, peraltro decisivo: il gol vittoria nel play out col Cuneo. Nel 2017-18 in D i troppi cambiamenti a metà stagione disorientarono la squadra (che stava ingranando dopo una partenza negativa).
Altre volte, più che una rivoluzione, è servito azzeccare un solo acquisto. Il caso più lampante degli ultimi anni è l’arrivo dell’attaccante Monachello nel gennaio 2022, ad opera dell’allora ds Battisti. Fu una mossa colma di rischi, perchè il bomber siciliano non giocava da un anno ed era reduce da un grave infortunio al ginocchio. Mai acquisto fu più azzeccato: gli 11 gol segnati da Monachello risultarono determinanti per la salvezza del Mantova, ottenuta all’ultima giornata. Una mossa simile fu adottata nella stagione successiva, gennaio 2023: l’attaccante ingaggiato, anch’egli in cerca di rilancio, era Bocalon. Undici gol anche per lui: stavolta non bastarono ad evitare la retrocessione, ma grazie a quei gol l’Acm risalì la classifica in una posizione tale da consentirle la riammissione in C, a seguito del fallimento del Pordenone.
Certo, finora abbiamo parlato di categorie inferiori. Se vogliamo limitarci alla Serie B, gli almanacchi ci informano che l’Acm non ha mai adottato un cambiamento così netto a gennaio, come quello che ha in mente Rinaudo. Tutti ricordiamo lo striminzito mercato di un anno fa, che vide gli arrivi dei soli Giordano e Paoletti. Una scelta che l’allora ds Botturi motivò con la fiducia che lui e mister Possanzini riponevano nel gruppo artefice della promozione in B. Risalendo agli anni cadetti di Lori (2005-2010), il capolavoro resta l’arrivo di Godeas nel gennaio 2007 (ma sarebbe servito di più l’anno prima): i 44 gol segnati dal grande attaccante friulano in maglia biancorossa bastano e avanzano per considerarlo un acquisto azzeccato. Nessun altro dei giocatori arrivati in quegli anni a metà campionato riuscì a spostare gli equilibri.
Cosa succederà quest’anno? È la domanda che tutti i tifosi mantovani si stanno ponendo. L’unica certezza è che, chiunque arriverà, non avrà troppo tempo per ambientarsi. Per guadagnarsi un altro campionato in B, bisognerà correre da subito.