Home Sport Calcio Serie B – Mantova, con Modesto un’occasione per quattro

Calcio Serie B – Mantova, con Modesto un’occasione per quattro

César Falletti
César Falletti

MANTOVA Mancano due giorni all’esordio di Francesco Modesto sulla panchina del Mantova. Il nuovo allenatore biancorosso, che verrà presentato alla stampa domani mattina, comincerà la sua avventura domenica al Martelli (ore 17.15) contro l’Empoli. L’attesa è alta, come da prassi quando debutta un nuovo mister. Idem le aspettative, perchè il popolo biancorosso non vede l’ora di tornare ad esultare dopo le tre sconfitte consecutive che sono costate il posto a Possanzini.
C’è attesa soprattutto per capire quale undici schiererà Modesto e quali giocatori troveranno giovamento dal suo arrivo. A livello di modulo, pare che il neoallenatore dell’Acm sia intenzionato ad optare per il 3-4-2-1. Se così fosse, balza subito all’occhio l’opportunità che verrebbe regalata ad uno degli acquisti più celebrati del mercato estivo: César Falletti. L’italo-uruguagio, secondo i disegni estivi, avrebbe dovuto agire sulla trequarti dietro la punta centrale. Il cambio di modulo adottato da Possanzini dopo un mese di campionato ha potenziato il centrocampo, eliminando di fatto il trequartista. Falletti, nel frattempo frenato da un infortunio, ci ha rimesso più di tutti. Non è più partito titolare e si è dovuto accontentare di brevi apparizioni da subentrato: a Bari, Genova, in casa con Padova e Reggiana, a Cesena. Mezz’ora al massimo, non di più. Qualcosa ha fatto intravedere, ma è chiaro che le sue potenzialità sono decisamente più alte. Stiamo parlando di un giocatore con una solida esperienza in B; che ha assaggiato pure la Serie A; e che qualche anno fa ha trascinato la Ternana tra i cadetti a suon di gol (benchè non sia un bomber puro). È vero che le ultime due stagioni, con Cremonese e Bari, non sono state delle più brillanti. Ma l’occasione per il riscatto è dietro l’angolo e chissà che non sia proprio Falletti il primo giocatore rilanciato da Modesto.
Un altro personaggio in cerca d’autore è Nicholas Bonfanti, approdato in riva al Mincio con la voglia di spaccare il mondo e finito in un vortice di difficoltà. L’ex Bari è ancora a secco di gol e non si è mai integrato col gioco di Possanzini. Ora tocca a Modesto rivitalizzarlo e consentirgli di esprimere il proprio potenziale. Quello che aveva mostrato a Modena e in parte a Pisa. Contro l’Empoli Bonfanti è candidato per rivestire il ruolo di punta centrale, davanti a Falletti e Ruocco. Ovviamente non è da scartare l’opzione Mensah, mentre Mancuso è stato recuperato ma non mette piede in campo da un mese causa infortunio ed è improbabile che parta dall’inizio.
Se Ruocco affiancherà Falletti sulla trequarti, c’è curiosità per capire chi sfreccerà sulla fascia sinistra. Se la giocano Maat Caprini e Stefano Fiori. Ed anche in questo caso sarebbe un’opportunità per entrambi di accendere una stagione avara di soddisfazioni. Fiori, in realtà, era partito bene segnando il gol decisivo contro il Pescara. Ma la sua ultima apparizione in campo risale al 18 ottobre col Sudtirol, addirittura due mesi fa. Fuori dai radar di Possanzini, tanto da guardarsi seriamente attorno per cambiare aria a gennaio. Ora chissà. Vale più o meno lo stesso discorso per Caprini, giunto in prestito dalla Fiorentina. In repertorio ha numeri d’alta scuola, li ha fatti intuire. Finora gli è mancata la zampata sottoporta. O anche solo una giocata decisiva. Vedremo se gli verrà concessa un’occasione. E, soprattutto, se la saprà cogliere.