MANTOVA Nove milioni e 90mila euro. A tanto ammonta il monte ingaggi del Mantova dopo il calciomercato invernale. Il dato arriva dal sito specializzato Capology, che ha analizzato le spese delle 20 squadre di Serie B per i propri giocatori. Il Mantova si colloca al 13esimo posto della speciale classifica preceduto dal Sudtirol, che sborsa 9 milioni e 480mila euro. Nella precedente rilevazione, effettuata lo scorso ottobre, il monte ingaggi dell’Acm si aggirava sui 7 milioni e mezzo di euro.
La graduatoria presenta qualche sorpresa, specialmente se messa a confronto con la classifica del campionato. Non stupisce il primo posto del Monza (25 milioni e 770mila euro), mentre la capolista Venezia è seconda (21 milioni e 230mila). Nel rapporto costi/rendimento, il saldo è negativo per Sampdoria, Empoli, Spezia e Bari, rispettivamente al terzo, quinto, sesto e settimo posto nella classifica delle società che spendono di più, ma protagoniste sul campo di un campionato deludente. A tal proposito, il risultato migliore lo mette a segno la Juve Stabia, stabilmente in zona play off (è settima) con un organico poco costoso (è il penultimo nella classifica di Capology: 7 milioni e 310mila euro). Anche Carrarese e Padova si tengono ben lontane da “spese pazze”. La Virtus Entella è il club più parsimonioso: 5 milioni e 620mila euro.





























