MANTOVA L’attesa è finita: al Circuito Città di Mantova alle ore 8 si riaccendono i motori per il secondo e ultimo round degli Internazionali d’Italia Motocross 2026. Sul “Tazio Nuvolari” – 1.650 metri di sabbia e passione – la pista è tornata perfetta dopo le pesanti piogge dei giorni scorsi e rappresenterà un banco di prova che dal 1984 apre la stagione e, spesso, la indirizza. Molti i temi e le novità: Tim Gajser o Jeffrey Herlings? Honda o Yamaha? Andrea Adamo riuscirà a inserirsi nella lotta finale? Questa sera tutte queste domande avranno una risposta. Qui a Mantova le case portano molte novità tecniche e pochi slogan: tanti assetti e molti dettagli che ritroveremo esattamente fra un mese al via della stagione iridata a Bariloche, in Argentina. La domanda principale che circolava nel paddock ieri tra gli addetti ai lavori è se dopo anni di dominio europeo, i marchi del Sol Levante sapranno rialzare la testa. L’inverno è stato infatti caldissimo e ricco di novità, a partire dal cambio di casacca che ha fatto molto rumore: Tim Gajser, dopo dodici anni in Honda e vincitore qui nel 2024 e 2025, passa a Yamaha; al suo posto in HRC arriva Jeffrey Herlings, leggenda cinque volte iridata, reduce da 17 anni in KTM. L’attesa è tutta per la MX1 quindi, con un triangolo da copertina che include tra i protagonisti anche Andrea Adamo su KTM, iridato MX2 2023, a Mantova con l’obbiettivo di trovare l’occasione buona per inserirsi nella lotta dopo aver brillato nella prima tappa degli Internazionali ad Alghero; pronti certamente ad inserirsi nella lotta anche Mattia Guadagnini (KTM) e Alberto Forato (Fantic). Nel paddock riflettori puntati anche su Ducati: Alessandro Bonacorsi sarà impegnato con la Desmo450 MX mentre Ferruccio Zanchi con la nuova Desmo250 MX, novità tecnica che calamita ingegneri e curiosi e misura subito il progetto sulla sabbia più severa del mondiale.
Nella 125 il riferimento sarà invece l’austriaco Moritz Ernecker su KTM, mentre tra gli italiani spicca il nome di Riccardo Pini sulla pesarese TM. In totale saranno 120 piloti in gara sul circuito “Città di Mantova” per questo finale degli Internazionali d’Italia: 30 in MX1, 50 in MX2 e 40 nella 125. Dalle ore 8 le prove e a partire dalle 12 la prima gara della 125, e poi le tre manche che assegneranno il titolo 2026. Meteo coperto, con 10°C nell’aria.





























