MANTOVA Tim Gajser su Yamaha vince, per la terza volta consecutiva, gli Internazionali d’Italia davanti a 10mila appassionati venuti al Città di Mantova da tutta Europa, per un’atmosfera da gara mondiale. Secondo e terzo nella classifica assoluta della MX1 rispettivamente Alberto Forato su Fantic e Mattia Guadagnini su KTM, per una festa tutta tricolore. Senza fortuna invece l’esordio di Jeffrey Herlings sulla Honda HRC, che raccoglie un ritiro e un 3° posto, e la giornata di Andrea Adamo che colleziona un doppio stop per motivi tecnici della sua KTM, oltre ad una caduta in gara2. Vittoria in MX2 per Simon Längenfelder (KTM), mentre nella 125cc vittoria del giovane talento austriaco Moritz Ernecker (KTM).
In Gara-1 della MX1 Tim Gajser su Yamaha XYZ 450 scrive un autentico capolavoro sulla sabbia del Città di Mantova. La partenza dello sloveno della casa dei tre diapason annichilisce il maestoso avvio della KTM di Andrea Adamo che, a sua volta, guadagna con cattiveria la seconda posizione sulla Honda di Ruben Fernandez. Stecca al via Jeffrey Herlings, al debutto sulla Honda HRC, attardato al 4° posto. Gajser è lirico e già alla fine del giro 1 controlla il distacco sugli avversari. Nella manciata di qualche tornata, le due Honda HRC affidate a Fernandez e Herlings tradiscono i rispettivi piloti: per la Honda un bruttissimo stop che compromette gli Internazionali d’Italia. Ma il campanello d’allarme sull’affidabilità suona (stranamente) anche in casa KTM, con la moto austriaca che ferma Andrea Adamo quando era 2°, e perfino in casa Ducati quando la rossa ferma Andrea Bonacorsi, all’esordio sulla moto di Borgo Panigale, al nono giro. Risalgono così sul podio Tom Vialle (Honda HRC) e Mattia Guadagnini su KTM.
In Gara-2 all’improvviso sbuca dall’holeshot l’estone Talviku su Yamaha seguito da Jago Geerts (Beta), Gajser e Fernandez, mentre Adamo rovina a terra alla seconda curva dopo il via e riparte dall’ultima casella. Talviku e Geerts resistono, ma Gajser passa prima il belga della Beta e nello stesso giro anche l’estone. Recupera Herlings 4°, protagonista di un altro start opaco, mentre quinto è Geerts. A 15 minuti dal via Gajser martella senza risparmiarsi, mentre dietro risalgono gli alfieri Honda HRC Fernandez, Herlings e Vialle. Adamo, mestamente 8°, cerca un difficile recupero, ma per lui arriverà invece il secondo ritiro di giornata. Al termine del primo dei tre giri finali, un brivido raggela il pubblico di Mantova per l’innocua caduta di Gajser. Ma lo sloveno quasi non se ne accorge e, dato il grande vantaggio sui rivali, arriva al traguardo prima di Fernandez ed Herlings e Alberto Forato su Fantic.
In MX2 dominio del tedesco Simon Längenfelder (KTM), autore della doppietta che gli vale il titolo di Campione Internazionale 2026, davanti all’olandese Scott Smulders (Husqvarna) e a Cas Valk sulla pesarese TM, ancora una volta protagonista. Ma non tutto è andato secondo i piani per il giovane tedesco: in gara-2 il mattatore della KTM ufficiale, dopo un avvio opaco, risale fino al 3° posto seguito da Valk (Tm) e Zanchi sull’innovativa Ducati 250 gestita dal Team Beddini. A 4 giri dalla fine Längenfelder si prende il 2° posto e il giro successivo, in piena tranche agonistica, entra di cattiveria negli scarichi di Lata conquistando il primo posto. Al termine Längenfelder (KTM) è 1°, poi Lata per i colori delle Fiamme Oro (Honda) e Valk (TM).































