Viadana Il Rugby Viadana si prepara ad accogliere nuovamente Ramiro Finco, l’ex trequarti italoargentino rimasto nel cuore di tutto l’ambiente giallonero. Lunedì, a oltre quattro anni dal terribile infortunio che gli cambiò la vita, Finco farà ritorno in Italia, richiamato dalla società che non ha mai smesso di stargli accanto. Era il 14 marzo 2021, Lazio-Viadana di Top 10, quando un impatto in campo gli provocò un grave trauma midollare, rendendolo invalido al 100% e costringendolo sulla sedia a rotelle a soli trent’anni. Dopo una lunga degenza e i primi fondamentali passi nel centro di riabilitazione Santa Lucia di Roma, Finco era rientrato in Argentina per proseguire il suo percorso riabilitativo. Ora, grazie all’iniziativa del club rivierasco, tornerà in Italia per una nuova fase di valutazione e approfondimento medico, proprio nel centro dove era iniziata la sua riabilitazione. Un gesto che testimonia ancora una volta il forte legame tra l’atleta e il club: Finco non è mai stato solo, e per la dirigenza viadanese è e sarà sempre “uno di famiglia”. «Ramiro era molto più che un giocatore per noi – afferma il gm Gamboa – e continua a esserlo. Il suo ritorno non è solo simbolico: è la conferma che questo club resta vicino ai suoi uomini nei momenti più difficili. Lo abbiamo sempre tenuto connesso alla nostra realtà, e questo rientro in Italia rappresenta una tappa importante sia dal punto di vista clinico che umano». La visita di Finco sarà anche occasione per un incontro istituzionale a Roma tra la dirigenza viadanese e la Federazione, con l’obiettivo di consolidare la rete di sostegno intorno all’atleta e sensibilizzare ancora una volta il movimento rugbistico su quanto accaduto.
Intanto, sul fronte sportivo, Viadana guarda alla prossima stagione in attesa della conferma ufficiale di coach Gilberto Pavan, che resta la prima scelta della società. In rosa si va verso la conferma di due elementi fondamentali come Martin Roger Farias e Fabrizio Ciardullo. Il primo ha ricevuto offerte anche dalla Francia, ma il progetto giallonero e la prospettiva di crescita in chiave franchigia potrebbero convincerlo a restare. Una situazione analoga a quella vissuta da Locatelli, già approdato al piano superiore. In mezzo a strategie e trattative, il ritorno di Finco ridona un respiro profondo e sincero al mondo Viadana. Un rugby fatto di uomini, prima che di risultati.

































