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Rugby serie A elite – Il Viadana debutta in casa col Mogliano, poi trasferta a Biella

Tommaso Jannelli
Tommaso Jannelli

Viadana Ieri la Federazione ha diramato i calendari della nuova stagione. La massima divisione nazionale prenderà il via, per le dieci squadre ai nastri di partenza, il prossimo 11 ottobre; 18 turni di regular season, l’ultimo il 25 aprile, qualificheranno quattro formazioni alla fase play off. La squadra ultima classificata verrà retrocessa in Serie A. Il doppio turno di semifinale tra la prima e la quarta classificata e la seconda e la terza al termine della stagione regolare (andata il 9/10 maggio; ritorno il 16/17 maggio), decreterà le due finaliste per il titolo di Campione d’Italia, che si affronteranno nel fine settimana del 29/30 maggio (sede da definire). Il cammino del Rugby Viadana riprenderà l’11 ottobre, allo stadio Zaffanella, contro il Mogliano Veneto di Umberto Casellato. La prima trasferta è in programma sette giorni dopo, a Biella, contro la neopromossa formazione allenata da Benettin. Si dovrà attendere il nuovo anno per assistere al remake della finale 2025 tra i Bersaglieri di Rovigo e il XV giallonero. Il match, valevole per il settimo turno, è in programma allo Stadio Mario Battaglini sabato 10 gennaio. «Prima o poi, le avversarie in campionato bisogna affrontarle tutte – afferma il presidente del Viadana, Giulio Arletti – Le altre squadre si sono rinforzate e alcune possono contare su risorse economiche superiori alle nostre. Ma, alla fine, è sempre il campo a parlare. Nelle ultime due stagioni siamo arrivati in finale e il campionato cresce anno dopo anno. Quello che partirà a ottobre potrebbe rivelarsi ancora più equilibrato. Lascio lavorare in serenità i due tecnici. Tejerizo e Madero stanno preparando la squadra per la Supercoppa con Rovigo il 26 settembre a L’Aquila». Un plauso va al direttore sportivo Ulises Gamboa. «Sa come muoversi sul mercato e come portare a Viadana giocatori motivati, con tanta voglia di fare bene. Mi domando, però, quale criterio la Federazione abbia utilizzato per definire la formula della Coppa Italia. Forse, in futuro, la Lega troverà il modo di intervenire».