Home Sport Rugby Serie A Elite – Jannelli: “Viadana, obiettivo scudetto e Supercoppa”

Rugby Serie A Elite – Jannelli: “Viadana, obiettivo scudetto e Supercoppa”

VIADANA Cos’è la leadership in una squadra sportiva? Un leader non è solo chi porta la fascia al braccio, ma chi comunica nei modi e nei tempi giusti e dà l’esempio con i fatti. Come dice Michael Jordan: “Il talento vince le partite, ma il lavoro di squadra e l’intelligenza vincono i campionati”. Tommaso Jannelli, capitano del Rugby Viadana, racconta la squadra dalla sua prospettiva, spiegando come il rapporto tra compagni sia fondamentale per affrontare una stagione lunga e impegnativa.
Tommaso, la linea dei trequarti è stata rivoluzionata: il livello è lo stesso dell’anno scorso?
«Qualche giocatore è cambiato, ma resta un blocco che lavora insieme da tre anni. Sostituire due playmaker come Baronio e Roger non è semplice, ma i nuovi hanno qualità e motivazione per affrontare al meglio la stagione. L’importante è integrare rapidamente i nuovi elementi e mantenere continuità nel gioco».
L’obiettivo stagionale rimane lo scudetto?
«Sì, se non si gioca per quello, per cosa si dovrebbe giocare? Ci siamo arrivati vicini per due stagioni di fila e faremo il possibile per centrarlo quest’anno».
Rispetto all’anno scorso c’è un nuovo Director of Rugby: che impatto ha avuto?
«Ha portato novità nella struttura della preparazione, nell’organizzazione degli allenamenti e nelle idee di gioco. L’approccio quotidiano è più preciso, con obiettivi chiari e maggiore attenzione ai dettagli tecnici e tattici».
Subito la Supercoppa con Rovigo: quali emozioni?
«È il nostro primo obiettivo stagionale. Giocare subito una finale contro Rovigo è un’opportunità per una piccola rivincita e un test importante per capire a che punto è il gruppo. La squadra farà di tutto per portare a casa il trofeo».
Com’è stata questa prima fase di lavoro?
«È la parte più impegnativa fisicamente. Vogliamo correre ancora di più e aumentare l’intensità rispetto al passato. Il gruppo risponde bene e si percepisce entusiasmo: tutti sono motivati, pronti a spingere sui carichi atletici e consolidare l’affiatamento. Non vediamo l’ora di giocare».