Viadana Si apre oggi ufficialmente la stagione 2025/26 del Rugby Viadana, con il raduno della prima squadra allo stadio Zaffanella per l’inizio della preparazione estiva. Una ripartenza significativa, che segna l’avvio di un nuovo ciclo tecnico dopo due annate ad altissimo livello ma concluse con altrettante finali scudetto perse. A rendere ancora più prestigiose quelle cavalcate, le due regular season chiuse al primo posto, segno di una continuità di rendimento che ha consolidato il club giallonero tra le big dell’élite nazionale. Ma ora si guarda avanti. Dopo l’addio di coach Gilberto Pavan, che ha salutato squadra e staff a fine giugno, il timone tecnico è stato affidato a Benjamin Madero e Roberto Tejerizo, promossi dalla formazione cadetta, che continueranno a collaborare anche con il settore giovanile. Una scelta di continuità interna, voluta dalla dirigenza per rafforzare il legame tra prima squadra e movimento di base. Al via della nuova stagione si presenterà un Viadana profondamente rinnovato. Tanti i volti nuovi nel roster, così come numerose sono state le partenze. Su tutte spiccano quelle di Roger Farias e Samuele Locatelli, due pedine chiave nelle ultime stagioni. In uscita anche Patricio Baronio, per il quale potrebbe concretizzarsi il passaggio alle Zebre: un trasferimento che rafforza la volontà del club rivierasco di stringere i rapporti con la franchigia federale, nell’ottica di un dialogo più costante e strutturato.
La giornata odierna non segna solo il ritorno in campo dei giocatori, ma rappresenta anche un momento di confronto con la stampa e la città. Alle 12.30, infatti, si terrà allo stadio Zaffanella la prima conferenza ufficiale della stagione, durante la quale verranno illustrati i piani del club per il campionato ormai alle porte. Presenti al tavolo dei relatori il direttore sportivo Ulises Gamboa, il nuovo general manager Roberto Manghi, il presidente Giulio Arletti, che chiuderà la conferenza esponendo le prime linee guida societarie, oltre a una rappresentanza tecnica e sportiva composta dal nuovo coach Madero, dai pilastri della mischia Boschetti e Ruiz, dal leader dei trequarti Jannelli e da altri membri dello staff. Un’occasione per conoscere più da vicino obiettivi, strategie e programmi della stagione, ma anche per cominciare a costruire il legame con il pubblico giallonero, chiamato a stringersi ancora una volta attorno alla propria squadra. Il Viadana 2025/26 parte dunque tra ambizione e rinnovamento, determinato a consolidare quanto fatto negli ultimi anni e, perché no, a completare l’opera. Perché due finali consecutive sono un vanto, ma anche una promessa: quella di continuare a lottare per riportare lo scudetto allo Zaffanella.






































