MANTOVA Nella tarda mattinata dello scorso 30 luglio la Polizia di Stato, con personale della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, interveniva in soccorso di una donna, titolare di un esercizio commerciale situato in Galleria Ferri, che prontamente chiamava il 112 per segnalare un tentato furto. La donna riferiva di aver subito notato la condotta di un uomo che, dopo aver osservato i prodotti, si dirigeva verso l’uscita facendo scattare l’allarme: subito veniva fermato e portato a consegnare la merce asportata, nello specifico prodotti di profumeria. Mentre i poliziotti intervenuti sul posto stavano ultimando la documentazione di servizio, venivano raggiunti da due dipendenti di un noto negozio di abbigliamento sportivo, poco distante dal luogo del fatto, che riferivano di aver subito a loro volta un furto in negozio: nello specifico una delle dipendenti aveva notato all’ingresso dell’attività commerciale due uomini che si aggiravano con fare sospetto intorno alla merce e il personale stesso non era riuscito ad intervenire in tempo, perché occupato a recuperare da terra le placche antitaccheggio forzatamente asportate dagli indumenti firmati, mentre i due presunti autori del furto erano riusciti ad allontanarsi. Finito il racconto, le dipendenti, dopo aver attentamente osservato il soggetto fermato nel primo negozio, riconoscevano che il cappello da questi indossato era uno degli indumenti sportivi asportati poco prima: il bordo del berretto risultava infatti danneggiato, strappato nella parte superiore, dove presumibilmente prima era apposta la placca anti-taccheggio. Preso nota degli eventi, il personale della Squadra Volante si recava presso gli Uffici della Questura per procedere agli accertamenti di rito, nonché all’ identificazione del soggetto. L’uomo è stato denunciato a piede libero per il reato di tentato furto aggravato e ricettazione.

































