VIADANA Ieri sera si è tenuto un Cda molto importante per il presente e il futuro del Rugby Viadana. Il club è chiamato a guardarsi al proprio interno per tracciare la rotta più lungimirante e sostenibile dopo la finale dell’ultimo scudetto che ha causato strappi e malumori. Il diktat del presidente Giulio Arletti («o state con me o me ne vado», aveva detto) ha scosso gli umori non soltanto sul suolo viadanese, ma anche nel resto d’Italia. Al termine del consesso giallonero, è uscita una frase laconica che si presta a tutte le letture possibili: «È andata bene», ha sussurrato Arletti. A una prima lettura farebbe preludere a lampi d’intesa e forse ancora qualche angolo da smussare. Sulla bilancia, nelle previsioni della vigilia, c’erano fattori che andavano a compensarsi. Da un lato l’amarezza, dall’altro orgoglio e istinto di sopravvivenza del club. In ogni caso, solo i prossimi giorni chiariranno quanto emerso nel Cda.
Nel frattempo, il Rugby Viadana annuncia altre due conferme. Dopo Fabrizio Boschetti e Rodrigo Oubiña, arrivano i rinnovi di Tommaso Jannelli, capitano e utility back, e Federico Ruiz, terza linea, che vestiranno ancora la maglia giallonera nella stagione 2025/26. Pilastri delle ultime due stagioni, culminate con la partecipazione a due finali scudetto consecutive, i due atleti si sono imposti come figure chiave sia in campo che nello spogliatoio, incarnando a pieno i valori e lo spirito del club. Per Jannelli, si tratta della quinta stagione a Viadana. Il capitano ha commentato così il suo rinnovo: «Sono molto contento. Questa sarà la mia quinta stagione qui e ormai posso dire di sentirmi a casa. Le ultime due sono state molto impegnative e hanno lasciato un po’ di amaro in bocca, ma sarà fondamentale ripartire da dove ci siamo lasciati e imparare dai nostri errori. Queste vacanze sono servite per ricaricare le energie e tornare subito carichi per la ripresa». Accanto a lui ci sarà ancora Federico Ruiz, protagonista silenzioso ma determinante nel cuore della mischia. L’argentino ha portato in dote continuità, aggressività e attitudine: qualità che ne hanno fatto un punto fermo della terza linea viadanese. Con queste due conferme, il Rugby Viadana mette in sicurezza non solo esperienza e leadership, ma anche l’identità del proprio spogliatoio. Intanto lunedì è stato ufficializzato il passaggio di Samuele Locatelli alle Zebre in Urc, dopo quattro stagioni intense, vissute con passione. Aveva già indossato la maglia della franchigia come Permit Player l’anno scorso. Classe 2001, Samu è stato molto più di un semplice flanker. Un punto di riferimento in campo e fuori, uno di quei giocatori che non si tira mai indietro, capace di fare la differenza nelle partite che contano. Il riconoscimento come MVP della Serie A Elite 2023/24 è solo l’ultima conferma di un percorso fatto di impegno e crescita costante. «Non ci sono parole per descrivere queste quattro stagioni a Viadana – spiega il terza linea – Voglio solo ringraziare i miei compagni, gli allenatori, la società e i tifosi per i momenti e i ricordi che porterò sempre nel cuore. Lo Zaffanella sarà sempre la mia seconda casa».

































