Viadana Nel rugby ogni numero di maglia porta in dote un significato recondito che si allaccia alla storia della squadra e del singolo giocatore. Storicamente a Viadana ci si stropiccia gli occhi per le terze linee, ma negli oltre 50 anni di vita del club ogni sfumatura è divenuta un colore primario. Ultimamente la numero dieci, lasciata vacante dall’ottimo Martin Roger Farias attendeva un nuovo proprietario, un giocatore che si cimenterà con una responsabilità importante in quanto tra i punti di forza dei gialloneri nelle ultime due stagioni c’è stata senza ombra di dubbio la cabina di regia. Il prossimo “diez” sarà Matias Frutos Macchi o come lo chiamavano fin da bambino “Bachi”…
Ciao Mati, raccontaci il tuo percorso con la palla ovale…
«Ho iniziato all’età di 4 anni con il Duendes di Rosario, sono andato a giocare per un anno nell’Huirapuca, sono tornato al Duendes e poi sono venuto in Europa per sei anni in Spagna, uno in Romania e a fine dicembre ho avuto l’opportunità di venire in Italia con il Valsugana. Oggi si apre un nuovo emozionante capitolo».
Ti inserisci in una squadra forte che pratica un gioco aperto e con ritmo alto, è un tipo di rugby che ti appassiona?
«Mi piacciono le squadre che propongono questo tipo di rugby, quelle offensive e con il possesso palla: in Argentina giocano così tante formazioni».
Disponi di un’eredità molto importante perché la “dieci” del Viadana è stata indossata da giocatori simbolo con Brian Ormson e ultimamente Martin Roger, cosa ne pensi?
«La verità è che per me è una sfida enorme. Entrambi hanno lasciato un segno importante nel club e spero di seguire le loro orme e di essere importante per la squadra quanto lo sono stati loro. Sono fortunato a conoscere Brian e Martin; sono grandi giocatori e persone eccellenti, e ho avuto modo di chiacchierare con loro prima di venire qui a Viadana».
Conosci già qualcuno del gruppo?
«Ho avuto l’opportunità di giocare con alcuni ragazzi come Orellana e Tejerizo e ho avuto modo di conoscere altri tramite loro o guardando le partite».
Prima di giocare a Rugby hai praticato altri sport?
«Sì. La verità è che da bambino a casa ho sempre fatto sport. Mentre giocavo a rugby praticavo anche calcio, basket e tennis: il movimento e la competizione sono sempre stati il mio quotidiano».

































