Home Provincia Sermide: anziano protesta per gli schiamazzi e viene aggredito dai ragazzi

Sermide: anziano protesta per gli schiamazzi e viene aggredito dai ragazzi

SERMIDE E FELONICA Episodi di violenza anche in destra secchia. Sabato sera, poco prima di mezzanotte, un anziano cittadino di 80 anni è stato aggredito da un gruppo di minorenni marocchini in piazza 4 Novembre, nei pressi del municipio. Pare che i ragazzini si siano agitati dopo che l’uomo aveva protestato civilmente per i continui schiamazzi sotto casa. Ciò è bastato al gruppo di ragazzini per scaraventare un pugno in pieno volto all’anziano che, cadendo a terra, ha riportato un grave ematoma all’occhio e una lesione al braccio, tanto da dover ricorrere alle cure ospedaliere. Il violento episodio ha fatto insorgere il gruppo di minoranza Lega che prima di tutto ha espresso vicinanza e solidarietà al cittadino aggredito e, poi, ha sollevato un problema sempre più frequente all’interno del comune e che ormai “non sorprende più”. «Da mesi la situazione in piazza 4 Novembre è fuori controllo. Ogni sera si registrano chiasso fino a tarda notte, rifiuti abbandonati ovunque, risse e comportamenti che esasperano la popolazione – raccontano i consiglieri -. I cittadini sono stanchi, hanno paura e non ne possono più. A fronte di tutto questo, il Comune continua a voltarsi dall’altra parte, fingendo che vada tutto bene. Ma cosa stiamo aspettando? Il morto? Altri feriti? Il sindaco e l’amministrazione di sinistra devono svegliarsi e assumersi le proprie responsabilità». Tre le richieste del gruppo Lega: «che la Prefettura venga immediatamente interessata per valutare l’invio di rinforzi delle Forze dell’Ordine; che vengano potenziati i controlli e intercettati gli irregolari, così da consentirne l’allontanamento dal nostro Comune; che si impedisca l’apertura di nuove moschee, perché la priorità oggi è la sicurezza dei cittadini e non nuove concessioni a chi non rispetta le nostre regole. I sermidesi – concludono dalla minoranza hanno diritto a vivere tranquilli nelle loro case, a godere delle piazze e dei luoghi pubblici senza paura, senza risse, senza degrado».