MANTOVA Le prime indagini condotte dalla Polizia di Stato e dagli operatori della Polizia Locale hanno consentito di ritrovare parte della refurtiva trafugata nella notte tra il 18 e il 19 settembre scorso presso il Cimitero Monumentale di Borgo Angeli. I malviventi, oltre ad appropriarsi di circa 20 sculture in bronzo, ornamenti funerari, coperture in rame asportate da alcune cappelle gentilizie, hanno asportato due veicoli e numerosi attrezzi da lavoro di proprietà della società Tea S.p.A. e, nel corso della razzia, hanno anche danneggiato e profanato diverse tombe, spaccandone le lastre di marmo e gli ornamenti, procurando danni che si aggirano intorno ai 100.000 euro. I poliziotti della Squadra Mobile della Questura e dal Gruppo Operativo Misto della Polizia Locale di Mantova, si sono messi subito alla ricerca degli autori e della merce sottratta e, nel giro di poche ore, hanno recuperato parte della refurtiva, in particolare i veicoli e gli attrezzi da lavoro asportati dal deposito della Tea, alcuni dei quali acquistati appena qualche settimana prima, ed il cui valore ammonta a circa 15.000 euro. Nel pomeriggio di ieri, presso gli Uffici della Questura, la refurtiva veniva riconsegnata ai legittimi proprietari. Continuano le indagini, coordinate dalla Procura di Mantova e volte all’individuazione dei responsabili, nonché al recupero della totalità della refurtiva.

































