MANTOVA Che lo stadio Martelli, con l’avvento di Filippo Piccoli e la promozione del Mantova in B, abbia compiuto passi da gigante in termini di funzionalità, estetica e fruibilità, è un dato di fatto. Ne abbiamo avuto testimonianza ieri, nel corso del tour organizzato per la stampa. Guidati dal responsabile comunicazione Gianluca De Rosa, dal referente per la logistica Stefano Cacciatori e dal segretario sportivo Nicola Franchini, abbiamo ammirato i recenti interventi di modernizzazione effettuati sullo storico impianto di viale Te (brandizzato col marchio Pata), finanziati in parte dal Mantova e in parte dal Comune: dalle colonne portanti tinteggiate di rosso, al nuovo volto del Mantova Point col marchio Adidas. E ancora: la casa del custode adibita a ingresso delle squadre; gli spogliatoi rimessi a nuovo con postazioni distinte (e gigantografie) per ogni calciatore: i tappeti rossi a bordo campo; la sala Var con i monitor dai quali vengono inviate le immagini al Centro di Lissone. Insomma, uno stadio degno della Serie B.





























