MANTOVA Una serie di fattori interni e internazionali rischia di mettere in ginocchio il comparto agroalimentare artigianale del Paese. Nel mantovano operano circa mille imprese artigiane nei vari segmenti dell’agroalimentare . A lanciare l’allarme, è la Direttrice della CNA ,Elisa Rodighiero che mette sotto accusa la complessità del quadro normativo e amministrativo che attanaglia gli artigiani dell’alimentazione. Un quadro concepito secondo le logiche di poche grandi imprese rispetto alle quali le imprese artigiane che hanno specifiche peculiarità sono costrette ad adeguarsi, rischio, talvolta, perfino della propria sopravvivenza aggiunge la Rodighiero. Inoltre a preoccupare anche il crescente protezionismo mondiale, in particolare i dazi imposti dagli Usa. Deficitaria, poi, è ritenuta da CNA la difesa da parte delle istituzioni sovra nazionali (a cominciare dall’Unione europea) della qualità e delle specificità italiane. Un comportamento che sta favorendo, o perlomeno non combattendo a sufficienza, la contraffazione e il cosiddetto ‘Italian Sounding’, vale a dire l’utilizzo fraudolento di nomi, marchi, immagini per spacciare quale italiano un prodotto che italiano non è conclude la Rodighiero
































