POGGIO RUSCO Dopo oltre un mese dall’ultima partita giocata in casa – il successo contro il Carpenedolo del 21 settembre – la Poggese torna a calcare il rinnovato manto erboso del Truzzi Stadium per la sfida contro il Darfo Boario. I biancazzurri vengono da una trasferta vittoriosa in terra orobica, in cui si sono imposti sul Pianico con un netto 3-0. Mister Marco Goldoni analizza così la gara: «La squadra ha interpretato la partita al meglio, è scesa in campo con il giusto atteggiamento, creando molte occasioni e potendo fare un risultato ancora più rotondo. Dopo che gli avversari sono rimasti in inferiorità numerica, per noi è stato ancora più agevole amministrare e comandare le operazioni. Ciò che va messo in evidenza, e di cui sono contento, è la voglia dei ragazzi di vincere ad ogni costo». Dopo 7 giornate, la Poggese è settima con 11 punti, un bottino niente male per una matricola: «Un percorso positivo, visto anche che abbiamo incontrato formazioni di vertice – nota l’allenatore –. Va ricordato che siamo nuovi della categoria e nei componenti della rosa. Serve dunque un po’ di tempo, prima per conoscersi e poi per ambientarsi. Queste partite ci hanno fatto capire che abbiamo bisogno di più coraggio. A dispetto delle assenze, che sono motivo di dispiacere visto che penalizzano il nostro gioco, il gruppo ha risposto bene. La nostra forza deve stare proprio nella coesione tra i ragazzi e nell’umiltà, che è il principio su cui si deve basare la nostra filosofia». Goldoni sottolinea poi cosa sta funzionando e cosa meno: «Mi ha stupito il “carattere Poggese”, come mi piace chiamarlo, che tutti hanno dimostrato. È la fame di lottare su ogni pallone, la disponibilità al lavoro e la voglia di mettersi al servizio l’uno dell’altro. Abbiamo giocatori come Luppi, Bertozzini e Aldrovandi, quest’ultimo purtroppo ancora ko, che sono esempi dentro e fuori dal campo con la loro carriera. Dall’altro lato – continua il mister – Dobbiamo trovare ancora un’identità precisa. Per questo serve avere l’intera rosa a disposizione e trovare continuità. Non è per niente semplice a questo livello e vogliamo prenderci il tempo che occorre. Teniamo a mente che il nostro obiettivo è la salvezza, per consolidarci». Domenica la Poggese avrà la possibilità di centrare il terzo risultato utile consecutivo: «Il Darfo è molto forte, può lottare per le prime posizioni grazie a giocatori di alto livello, ci sarà da soffrire – conclude Goldoni – Sarà dunque un bel test, che affronteremo al Truzzi davanti ai nostri tifosi, da cui mi aspetto una carica incredibile».

































