Mantova Dopo il turno ai box, il Saviatesta è pronto a tornare sul parquet. Venerdì sera (ore 20.30) i biancorossi saranno di scena a Catania contro la capolista. Nelle ultime due giornate i virgiliani hanno raccolto altrettante sconfitte (con Cosenza ed Eboli), scivolando all’ottavo posto con 9 punti, a pari merito con l’Ecocity Genzano. «In queste due partite – spiega bomber Goncalves Misael – abbiamo visto che probabilmente è il campionato più equilibrato degli ultimi anni. Siamo incappati in due stop contro l’ultima e la prima della classe. Ma in Serie A non ci sono partite semplici. Sono tutte difficili, giocate sul filo dei dettagli. Il livello è molto alto. Il nostro obiettivo rimane la salvezza, e penso che questa squadra possa riuscirci. Le basi sono molto buone, sta a noi dare il meglio in ogni singola partita e portare a casa più punti possibili. A fare la differenza, alla fine, sarà il gruppo. Siamo compatti, carichi e con tantissima voglia di rimanere nella massima serie. Nello spogliatoio si respira aria molto positiva, crediamo fortemente in noi e che possiamo ottenere risultati importanti».
Venerdì a Catania i ragazzi di mister Pino Milella affronteranno la squadra campione d’Italia e principale favorita alla vittoria dello scudetto. Ma guai a dare il Saviatesta per spacciato: «Sappiamo delle difficoltà che incontreremo, però per noi sarà una partita come tutte le altre. Andremo a Catania per dare il massimo, come sempre, e proveremo a portarci a casa il miglior risultato possibile. Siamo un gruppo che può contare sia su giocatori esperti, che giovani di qualità. Remiamo tutti nella stessa direzione, sapendo che prima di tutto viene la salvezza della squadra. Sappiamo di dover dare il massimo su ogni parquet, per questo ce la giocheremo contro tutto e tutti».
Misael è alla quarta stagione con la maglia del Saviatesta e per lui Mantova significa solo una cosa: «Qui mi sento a casa – afferma -. Il mister è una bravissima persona, mentre il gruppo è davvero forte. Personalmente sto benissimo a Mantova, voglio aiutare la squadra a rimanere in Serie A». Dopo la sconfitta inaugurale a Genzano, i biancorossi avevano inanellato tre vittorie di fila, contro Genova, Roma e Sandro Abate, che li avevano portati in cima alla classifica. «I successi consecutivi – conclude Misael – non ci hanno montato la testa. La mentalità della squadra è rimasta la stessa. Siamo un gruppo unito e consapevole che può lottare su ogni campo per fare punti e portarsi a casa vittorie importanti. Quindi, che si vinca o si perda, l’importante è dare sempre il massimo. Dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa e proseguire su questa strada, ascoltando i consigli e gli insegnamenti del mister. Per raggiungere livelli alti bisogna lavorare tanto e soprattutto metterci passione e dedizione in ogni singolo allenamento e in ogni singola partita. Il tutto per poter raggiungere l’obiettivo della società e permettere a Mantova di rimanere in un palcoscenico importante come quello della Serie A».

































