Roncoferraro Un’inchiesta di Greenpeace Italia e un controllo dei Carabinieri hanno portato alla luce un caso di grave degrado in un allevamento intensivo di maiali a Roncoferraro. . Le immagini diffuse dall’organizzazione ambientalista mostrano una realtà fatta di sporcizia, animali feriti e carcasse abbandonate. Gli investigatori dell’Arma, intervenuti quasi in contemporanea, hanno confermato diverse irregolarità e disposto il sequestro degli animali presenti nella struttura. Secondo Greenpeace, i video e le fotografie raccolti documentano condizioni “inaccettabili”: piccoli suinetti morti lasciati nei box per ore, ferite non curate, ratti che si muovono liberamente tra le scrofe e ambienti chiusi e privi di luce naturale. L’intervento dei Carabinieri della Stazione di Roncoferraro, insieme al Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Cremona, ha confermato le criticità segnalate. Nel corso dell’ispezione, i militari hanno riscontrato violazioni in materia di biosicurezza, igiene e benessere animale, oltre al possesso di farmaci non conformi alla normativa. L’Ats Val Padana ha immediatamente disposto il blocco delle movimentazioni dei suini e il sequestro dell’intero allevamento, mentre il legale rappresentante dell’azienda è stato sanzionato con una multa di 10.000 euro. Greenpeace, nel commentare l’operazione, ha sottolineato come questo caso rappresenti “l’altra faccia del Made in Italy” e ha chiesto al governo italiano di avviare una transizione verso sistemi di allevamento più sostenibili e rispettosi degli animali.

































