Home Provincia Soave, ragazzi disabili diventano speciali “navigatori” per un giorno

Soave, ragazzi disabili diventano speciali “navigatori” per un giorno

SOAVE (Porto Mantovano) – Un evento unico nel suo genere, per la prima volta “sbarcato” nel Mantovano, dedicato ai ragazzi diversamente abili che desideravano sperimentare l’emozione del rally o semplicemente salire su un’auto d’epoca o un bolide moderno assolvendo il compito di “navigatori”. Se il centro di Soave è stato il fulcro del ritrovo delle oltre sessanta autovetture coinvolte, il 1° raduno “Battiti di Motore – Memorial Franco Marenghi” si è poi sviluppato lungo le strade di campagna dei territori di Porto Mantovano e Goito. Entrambi i Comuni sono stati ben lieti di patrocinare l’iniziativa congiuntamente curata dai club Ufficiali di Gara Virgilio e Battiti di Motore di Negrar. La stessa prima cittadina di Porto Mantovano, Maria Paola Salvarani, ha avuto modo di testare la mitica Lancia Stratos HF livrea “Alitalia” sul percorso ad anello appositamente pensato per provare la libertà e l’adrenalina di una simulazione di corsa. «Una giornata emozionante, per lo spirito dell’iniziativa e per la gioia che ha saputo trasmettere», ha commentato la Salvarani, non prima di aver ringraziato organizzatori, sponsor ma soprattutto quei ragazzi speciali che hanno potuto realizzare il loro sogno. Parole su cui si è soffermato anche il consigliere di maggioranza Andrea Bindini: «Un momento che ha arricchito il cuore delle tante persone presenti, in quanto capace di lasciare ricordi potentissimi che credo si siano ritagliati di diritto un posto nella storia della nostra comunità». Nell’ottica dell’inclusione e dell’amicizia, sensibilità e passione di sono dunque incontrati. «E’ stata una grande emozione per questi giovani, scesi in strada a bordo di auto da rally, sportive e storiche per vivere un giro emozionante accanto ai proprietari, in alcuni casi veri piloti – ha aggiunto Paola Ferrari del club Ufficiali di Gara Virgilio -. Abbiamo trovato un’accoglienza fantastica, dove quei chilometri percorsi hanno rappresentato un passo verso l’inclusione e la felicità». Scesi dalle auto, i ragazzi si sono uniti alla comunità locale per la mega risottata che il Gruppo Giovani di Soave ha organizzato presso l’area feste di via Tazio Nuvolari.

Matteo Vincenzi