MILANO – La manifattura lombarda conferma la sua traiettoria positiva: nel terzo trimestre 2025, la produzione industriale cresce dello 0,7% e il fatturato dell’1,6%. Anche l’artigianato registra incrementi, con produzione +0,6% e fatturato +0,9%, segnando un momento positivo per il settore. Il trend positivo è sostenuto dall’export e dalla domanda interna. Tra i comparti in crescita si distinguono alimentare, meccanico e pelli-calzature, mentre chimica e tessile mostrano difficoltà. L’occupazione resta stabile e il ricorso alla cassa integrazione è contenuto. Guardando ai prossimi mesi, le imprese prevedono stabilità di produzione, fatturato e ordini, pur con alcune incertezze legate alla domanda interna. L’abbassamento dei costi delle materie prime rappresenta un’opportunità, mentre i rischi geopolitici e l’energia costosa restano criticità. Secondo i protagonisti del settore, dai rappresentanti di Unioncamere, Confindustria e Casartigiani, e dall’assessore Guido Guidesi, la crescita conferma resilienza, capacità di innovazione e competitività internazionale delle imprese lombarde, con l’export come motore principale.

































