MANTOVA Il centrodestra mantovano scopre le carte in vista delle elezioni comunali della primavera 2026 e indica un nome: Raffaele Zancuoghi. Dopo un confronto politico interno alla coalizione, Fratelli d’Italia – forza di riferimento dello schieramento – ha avanzato la proposta di chiedere all’attuale presidente della Canottieri Mincio la disponibilità a candidarsi alla carica di sindaco. Una proposta che, spiegano i partiti, è stata condivisa e fatta propria dall’intera coalizione. La scelta cade su una figura civica, esterna ai tradizionali circuiti della politica di partito ma profondamente radicata nel tessuto cittadino. Zancuoghi, che ha superato l’altro nome caldo delle previsioni, quello di Sebastiano Riva Berni, viene indicato come profilo capace di tenere insieme competenza gestionale, conoscenza del territorio e visione amministrativa. Un nome che, nelle intenzioni del centrodestra, può rappresentare il punto di sintesi per un progetto unitario e dare a Mantova quella “svolta positiva” che – si legge nel comunicato – molti cittadini attendono. Zancuoghi è responsabile del servizio gestione impianti termici di Tea Reteluce (Gruppo Tea). Classe 1971, è presidente della Canottieri Mincio dal gennaio 2025. All’interessato è stato chiesto di guidare il progetto politico-amministrativo del centrodestra unito per il prossimo quinquennio, aprendo una nuova fase nel percorso verso le amministrative. Un passaggio che segna anche la volontà della coalizione di presentarsi compatta e riconoscibile, puntando su un candidato in grado di parlare a un elettorato ampio. La presentazione ufficiale è fissata per domani, lunedì 15 dicembre alle ore 19, nella sede di Fratelli d’Italia in via Frattini 1, nel corso di una conferenza stampa congiunta. A sottoscrivere l’annuncio sono Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati e Mantova Ideale. Da qui, la corsa verso via Roma.

































