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Inquinamento in discesa a Mantova: nel 2025 i giorni oltre i limiti di Pm10 sono diminuiti drasticamente

MANTOVA   Alla data del 18 dicembre, quella di cui sono disponibili gli ultimi rilevamenti di Arpa Lombardia circa la qualità dell’aria, Mantova si trova appena sotto il limite di superamenti dei limiti della percentuale di Pm10 in un anno: sono infatti 34 i giorni in cui i valori registrati erano oltre la soglia di 50 µg/m³, Viadana segue a quota 32. Un dato che di per sé può sembrare poco significativo ma che rende invece l’idea del miglioramento della qualità dell’aria nella nostra città (e provincia); lo scorso anno la 34ª giornata di superamento del limite di micropolveri era stata registrata il 14 luglio. I dati della qualità dell’ambiente di Mantova sono di fatto in linea con quelli della Lombardia, a conferma anche in questo 2025 che volge al termine, di un trend in miglioramento, secondo i dati raccolti da Arpa fra il 1 gennaio e il 18 dicembre con alcune eccezioni. Per quanto riguarda il Pm10, anche quest’anno sarà rispettato in tutte le province lombarde il limite annuale delle polveri sottili di 40 µg/m³, mentre restano sopra la soglia i giorni di sfioramento dei 50 µg/m³ concessi in un anno: a Milano sono stati 64, 47 a Lodi, 46 a Monza, 44 a Cremona. Appena sotto il limite con Mantova a 34, ci sono Pavia con 33, seguite da Brescia con 26, Bergamo con 22 e Lecco con 17. A Sondrio sono stati 13, a Como 8 mentre la provincia più virtuosa da questo punto di vista è Varese con soli tre superamenti. Di fatto la centralina che ha registrato i 34 superamenti dei limiti da inizio anno è quella di piazzale Gramsci, mentre quelle di Sant’Agnese e via Ariosto sono ben al di sotto con 21 superamenti. Situazione positiva anche per il Pm2.5 (media di 25 µg/m³), che sarà rispettato in tutte le stazioni del territorio regionale con la sola eccezione della centralina di Soresina, in provincia di Cremona, che l’anno scorso si era invece fermata al valore limite. Relativamente alle percentuali di polveri sottilissime, la media di Mantova nel 2025 è di 15 µg/m³, ben al di sotto di quella regionale. Buone notizie anche per il biossido di azoto (No2), che non ha, ad oggi, superato la media annuale di 40 microgrammi per metro cubo (soglia prevista dalla normativa) in nessuna città capoluogo anche nelle stazioni ad alta densità di traffico. A Mantova la media annua di biossido d’azoto è stata pari a 21 µg/m³, terz’ultimo valore a livello regionale.