Bagnolo San Vito Meno asfalto, meno cemento e, al contrario, più verde e più attenzione alla mobilità sostenibile e all’ambiente. Soprattutto in un periodo come quello che stiamo vivendo oggi, con giornate di canicola che si susseguono senza tregua (o poco meno) dalla fine dello scorso mese di maggio. Il Comune di Bagnolo San Vito ha infatti realizzato un progetto di riqualificazione dell’area di via Roma, nelle vicinanze della scuola materna e della scuola elementare, ripensandola con un occhio all’ambiente e al verde.
Tale progetto, seguito passo passo dall’assessore Pietro Ferrazzi, è stato realizzato lo scorso giugno dallo studio di architettura Squassabia di Mantova ed è stato candidato al bando regionale “Strade verdi”. L’intento del Comune è in poche parole reperire i finanziamenti necessari per realizzare il progetto di “inverdimento” dell’area delle scuole materna ed elementare.
Diversi i punti fondamentali di cui si compone il progetto: trasformazione del piazzale della scuola da parcheggio asfaltato a “piazza
verde” pedonale, incrementando le superfici permeabili, ombreggiate e attrezzate per l’attività dei bambini; prolungamento delle alberature di via Roma; realizzazione di una ciclabile di collegamento tra il polo scolastico e il resto del paese (Ciclovia del Sole compresa). In particolare è prevista la piantumazione di 80 nuovi alberi: una parte lungo via Roma e una parte nel piazzale delle scuole. Nelle intenzioni del Comune via Roma diventerà inoltre zona con limite di velocità di 30 km orari, verranno insallati due dossi e verranno allargati i marciapiedi. Inoltre l’asfalto di via Roma sarà di colore “terra”, così da rendere più evidente agli automobilisti il passaggio in una zona a priorità ciclabile e pedonale. È prevista anche l’installazione di due pannelli di segnalazione della velocità così da indurre i veicoli a motore a decelerare e prestare attenzione.
Nel progetto rientrano anche l’eliminazione di circa il 60% dell’asfalto presente in zona e l’uso, lungo la strada, di materiale drenante per una migliore gestione dell’acqua piovana.































