MANTOVA – «Accetto più che volentieri l’affermazione affibbiatami dell’assessore Iacopo Rebecchi di voler fare populismo, visto che Wikipedia lo definisce “una prassi politica che mira a rappresentare il popolo e le grandi masse esaltandone valori, desideri, frustrazioni, sentimenti collettivi o popolari”. Ecco, forse non si è accorto che questo “popolo” desidera sicurezza, vuole camminare per la città senza guardarsi alle spalle, senza dovere fare percorsi alternativi per tornare a casa, evitando gruppetti di balordi. Quella sicurezza che per lui e la sua giunta era solo una tematica trascurabile, salvo poi doversi ricredere davanti ai ripetuti preoccupanti fatti di cronaca». È la controreplica di Stefano Nuvolari, responsabile cittadino di Fratelli d’Italia, alle dichiarazioni di Rebecchi apparse l’altro ieri sul nostro giornale. «Se la sinistra decidesse di convergere sul percorso intrapreso da questo Governo, senza produrre un’opposizione cieca e ideologica che i loro stessi elettori cominciano a mal tollerare, forse non ci sarebbe bisogno di ulteriori agenti. La sinistra cittadina è consapevole che la sicurezza rappresenta un loro punto debole in vista delle prossime elezioni e perciò cerca di scaricare le responsabilità su un centrodestra che, da sempre, è inconfutabilmente dalla parte delle forze dell’ordine e della legalità. Detto ciò, rimaniamo sempre disponibili a collaborare per il bene della nostra città». (m. v.)




































