Home Provincia La comunità di Curtatone ha ricordato il dramma dei martiri dell’Aldriga

La comunità di Curtatone ha ricordato il dramma dei martiri dell’Aldriga

Il sindaco di Curtatone Carlo Bottani

CURTATONE – A Valletta di Curtatone, nel settembre del 1943, dieci militari italiani furono brutalmente fucilati dalle truppe tedesche. Erano giovani, tra i 19 e i 35 anni, prigionieri di guerra internati nel campo di concentramento di Gradaro, a Mantova. Furono prelevati con l’inganno e condotti in aperta campagna, dove vennero passati per le armi senza processo, come rappresaglia per un presunto ferimento – poi rivelatosi una lite fra due commilitoni – di due soldati tedeschi. Una pagina oscura della nostra storia che la comunità di Curtatone continua a onorare ogni anno con rispetto e consapevolezza. Ad ormai ottantadue anni da quel tragico 19 settembre, si è tenuta una cerimonia commemorativa in ricordo dei martiri dell’Aldriga. Numerosi i presenti, a partire dalle autorità provinciali capeggiate dal presidente, nonché sindaco di Curtatone, Carlo Bottani, oltre alla classe 3D della scuola media di Buscoldo, coinvolta per trasmettere la memoria alle nuove generazioni. La cerimonia si era aperta con la deposizione di una corona d’alloro da parte del prefetto Roberto Bolognesi e dello stesso Bottani, affiancati da diversi amministratori della zona, presso il monumento che sorge nel luogo dell’eccidio. Sono seguiti i vari interventi, fra cui quello di Alfredo Balzanelli, che ha offerto un approfondimento sul contesto in cui maturò quel tragico evento.