San Martino d/A Nel linguaggio comune il termine “runner” identifica lo sportivo che pratica la corsa in maniera costante. Nel caso di Alberto Bozzi un 41enne di San Martino dall’Argine, occorrerebbe aggiornare la definizione: “corridore ecologista”. Si perché il Bozzi, contitolare di una grossa azienda agricola nella frazione di Casale, mentre corre sugli argini del fiume Oglio e attraversa le vie del paese, ne approfitta per racimolare la sporcizia e i rifiuti che la gente abbandona per strada. Le persone lo conoscono bene anche per l’equipaggiamento con cui si presenta: sacchi di plastica colorata avvolti attorno alla vita e attaccati al collo per non creare ostacolo alla dinamica della corsa.
«Lo faccio senza vantarmene perché credo e penso che si vivrebbe meglio se tutti avessimo un po’ più di senso civico», spiega il 41enne. Bozzi parte ogni mattina, dopo il lavoro nella stalla, e spesso arriva sino a Bozzolo raccogliendo da terra le bottiglie e infilzando carta e plastica con un paletto munito di spuntone. Poi va a depositare tutto nei luoghi di transito dei netturbini.
Se abbia mai raccolto commenti da parte della gente, il corridore ecologista dice di aver ricevuto un ringrazimento dal sindaco Alessio Renoldi, mentre solitamente le altre persone che incrocia si limitano ad osservarlo senza proferire parola.
Rosario Pisani





























