MANTOVA. Doveva essere una domenica tranquilla, baciata dal sole e dalle temperature miti che hanno spinto centinaia di turisti a invadere il centro cittadino. Ma dietro la quiete del fine settimana si è consumato un dramma intimo, sventato solo grazie alla prontezza e alla freddezza degli uomini dell’Arma. Un intervento fulmineo che ha permesso di salvare la vita a una donna di 55 anni, decisa a compiere un gesto estremo all’interno della propria abitazione.
L’allarme al 112 e la corsa contro il tempo
Tutto è iniziato con una telefonata carica di angoscia giunta alla Centrale Operativa dei Carabinieri di via Chiassi. All’altro capo del telefono una donna visibilmente spaventata: la cugina le aveva appena confessato al telefono la volontà di togliersi la vita.
L’operatore in turno ha mantenuto la calma, mettendo in pratica la specifica formazione per la gestione delle crisi. Mentre rassicurava la richiedente per raccogliere i dati necessari, ha coordinato in tempo reale la nota radio per i reparti sul territorio. Ad accorrere è stato un equipaggio della Sezione Radiomobile di Mantova.
Con i lampeggianti accesi e le sirene spiegate, la “gazzella” ha dovuto farsi largo a fatica nel traffico cittadino congestionato dai visitatori. Ogni secondo era vitale. L’adrenalina è salita a mille durante la corsa contro il tempo, con un unico obiettivo: arrivare prima che fosse troppo tardi.
L’irruzione e il salvataggio fulmineo
Arrivati sul posto, i militari sono riusciti a entrare immediatamente nell’appartamento della 55enne grazie a un vicino di casa che custodiva una copia delle chiavi. Una volta dentro, la scena si è presentata drammatica: la donna, in evidente stato confusionale, stringeva tra le mani un coltello con la lama puntata verso l’addome.
I due Carabinieri non hanno esitato. Hanno subito cercato un contatto verbale, instaurando un dialogo empatico per calmarla. La donna ha accennato alle profonde difficoltà personali che stava attraversando e ha confessato di aver già assunto un mix di farmaci. Poi, sfruttando un solo istante di distrazione, uno dei militari ha compiuto una mossa fulminea, riuscendo a disarmarla senza che potesse ferirsi.
Una storia a lieto fine
Messa in sicurezza, la donna è stata affidata alle cure del personale sanitario del 118, nel frattempo allertato e giunto sul posto. L’ambulanza l’ha successivamente trasportata all’ospedale civile di Mantova per gli accertamenti e il supporto specialistico del caso.
Per i due militari della Radiomobile, dopo la stretta di mano che ha sancito il successo dell’intervento, è stato il momento di spegnere i lampeggianti e riprendere il normale servizio di controllo del territorio. Una storia a lieto fine che descrive al meglio la missione quotidiana e silenziosa dell’Arma: esserci sempre, pronti a tendere la mano a chiunque si trovi in difficoltà.





























