MANTOVA William Negri: un nome che profuma di leggenda. Ancor di più i soprannomi: “Carburo”, materiale che alimentava il fanale della sua bicicletta nei viaggi da Governolo a Mantova; ed “Eroe del Prater”, testimonianza di quella amichevole in maglia azzurra vinta a Vienna grazie soprattutto ai suoi prodigiosi interventi. Stiamo insomma parlando di uno dei calciatori mantovani più forti e celebrati di tutti i tempi, purtroppo scomparso nel 2020. La sua memoria viene tenuta in vita dal nipote Michael Negri, oggi 27enne, ragazzo sveglio, curioso e dai mille interessi. Con l’ausilio di Lamberto Bertozzi e Giuliano Musi ha deciso di omaggiare il nonno in un libro. William “Carburo” Negri. L’eroe del Prater (208 pagine, edizioni Minerva) è un delizioso volume che ripercorre la straordinaria carriera del portiere mantovano. Uno dei pilastri del Piccolo Brasile, ovvero l’Ozo Mantova che nella stagione 1958-59 conquistò la promozione in Serie B ai danni del Siena, nello spareggio di Marassi. Negri difese i pali dell’Acm in oltre 200 partite, anche in Serie A. È stato uno dei pochi mantovani ad aver vinto uno scudetto, col Bologna nel 1963-64. E a poter “vantare” (non certo il verbo preferito di Carburo…) trascorsi da protagonista nella Nazionale italiana. Nel volume di Michael, intrigante fin dalla copertina (realizzata rielaborando una foto dello storico archivio di Breveglieri), c’è tutto questo. Ed è un piacere tuffarsi in pagine che rievocano una carriera fatta di trionfi, inevitabili amarezze, qualche rimpianto e tanto orgoglio.
«L’idea di raccontare mio nonno mi è venuta dopo la sua morte – racconta Michael – . Ho sentito forte lo stimolo di ripercorrerne le gesta sportive, ma anche frammenti di vita. Ho attinto dalle testimonianze di tifosi, amici e familiari. Tra cui mia nonna Vanna, ancora lucidissima, che si è prestata volentieri». Il progetto editoriale ha subìto un stop dopo un paio d’anni: «Faticavo a reperire il materiale – spiega Michael – , specialmente dati delle partite e fotografie. Poi a Bologna ho contattato Musi, che a sua volta mi ha fatto conoscere Bertozzi (ex portiere e appassionato di ricerche sul mondo del calcio, ndr). E con loro il progetto ha preso forma. La casa editrice Minerva ha suggerito un taglio biografico: ad ogni capitolo corrisponde una stagione, dagli inizi a Governolo agli anni di Mantova; la consacrazione a Bologna e le esperienze al Vicenza e al Genoa; le partite in Nazionale». Proprio alla maglia azzurra sono associati un paio di rimpianti: «Nel ’62 mio nonno era già un portiere affermato e avrebbe potuto essere convocato per i Mondiali in Cile, ma i prescelti fuorono Buffon, Albertosi e Mattrel. Qualche mese dopo (l’11 novembre, ndr) si prese la sua rivincita nella famosa amichevole con l’Austria e divenne l’eroe del Prater. Il secondo grande rimpianto è relativo all’infortunio nel ’66, da cui non si riprese mai del tutto e che gli impedì di partecipare al Mondiale in Inghilterra».
Ma di tutto ciò il mitico “Carburo” non amava parlare: «Era un tipo schivo e riservato – ricorda il nipote – . Estremamente umile. Con lui avevo un bellissimo rapporto, mi ha sempre voluto un gran bene. Però, quando da ragazzino gli chiedevo cose sui suoi anni da calciatore, lui si schermiva. Ed è per questo motivo che non ha voluto rimanere nel mondo del calcio, salvo brevi parentesi: a lui piaceva la vita da campagna». Qualche gustoso aneddoto però lo rivelava: «Per esempio – racconta Michael – dei suoi inizi nella pallavolo. Non era proprio una vocazione: è che il campetto da calcio della parrocchia era sempre occupato da troppi ragazzini, così lui ripiegò sulla pallavolo. Ed era pure bravo!». È solo uno dei tanti episodi che il lettore troverà nel volume, e che non spoileriamo. Il libro contiene anche testimonianze illustri: da Zoff a Sormani, fino a Boninsegna. A Bologna ha suscitato un grande interesse, ora tocca a Mantova. La città di Carburo. Consigliabile a chi c’era e, soprattutto, a chi quell’epoca non l’ha vissuta. Perché certe storie vanno conosciute, a prescindere.





























