CURTATONE È “buona la prima” per l’Amica Chips guidata quest’anno da Juan Manuel Gattone. Il debutto degli Stings nel girone B della Serie B Interregionale regala subito una vittoria convincente al quintetto mantovano, che domenica sera alla Tea Arena ha superato 90-74 Iseo, al termine di una gara condotta con autorità soprattutto nella seconda parte. Un successo che inaugura nel migliore dei modi il nuovo cammino e mette subito in evidenza le qualità di un gruppo chiamato a crescere partita dopo partita.
«Stavolta con Iseo è andata bene – osserva il direttore sportivo Claudio Pavarotti – anche perché questa squadra non l’avevamo mai battuta. Iseo è una formazione tosta, ma dalla metà del terzo quarto fino alla fine noi avevamo più “banane” degli avversari. Anche loro continuavano a correre, ma lo facevano con meno intensità». Un particolare che racconta bene l’andamento della sfida, con gli Stings capaci di aumentare progressivamente il ritmo e di prendere il largo nel momento decisivo del match. Una vittoria importante anche per il morale, considerando il valore dell’avversario e il peso di un esordio in campionato che poteva nascondere qualche insidia. Ora, però, arriva subito il primo esame lontano dalla Tea Arena. Sabato alle 19.30 gli Stings saranno infatti impegnati sul parquet del PalaBigot di Gorizia, contro la formazione friulana che ha iniziato il campionato con una sconfitta, il 79-74 rimediato sul campo di Pordenone. Un risultato che non deve trarre in inganno, perché il prossimo avversario dei biancorossi resta una squadra di spessore. «Gorizia è un avversario tosto e di caratura – sottolinea ancora Pavarotti – . Bene o male la squadra è la stessa della passata stagione e non ci aspetta di certo un impegno facile. Vedremo come andrà questo primo esame in trasferta». Il diesse guarda comunque anche al quadro generale del girone: «A mio avviso Pizzighettone è la formazione più competitiva e forte del girone. È una squadra che ha fatto investimenti importanti e credo parta davanti alle altre. Qualcuno ha speso più di noi, questo è evidente, però nel nostro piccolo ci siamo. Abbiamo costruito la nostra squadra senza fare follie, ma con l’idea di mettere in campo un gruppo che possa giocarsela e dire la sua». La trasferta isontina sarà dunque un banco di prova significativo per capire quanto valgono gli Stings lontano da casa. Dopo il brillante esordio, Gattone e i suoi sono chiamati a confermare quanto di buono mostrato contro Iseo, con l’obiettivo di dare continuità alla partenza lanciata.




























