PORTO MANTOVANO. Deteneva regolarmente un’arma da fuoco, ma si era dimenticato di segnalarne il trasferimento nella nuova abitazione per oltre dieci anni. Per questo motivo, un uomo di 64 anni residente a Porto Mantovano è stato denunciato alla Procura della Repubblica, mentre la sua pistola è finita sotto sequestro.
Il controllo straordinario
L’operazione è scattata nei giorni scorsi ad opera dei Carabinieri della Stazione di Porto Mantovano. I militari erano impegnati in un servizio mirato al controllo dei possessori di armi da fuoco e alla verifica della loro corretta custodia. L’attività rientra nei servizi straordinari di controllo del territorio concordati in Prefettura durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto dott. Roberto Bolognesi.
Il trasferimento mai denunciato
Durante l’ispezione presso l’abitazione del 64enne, i Carabinieri hanno accertato che l’uomo possedeva legalmente una pistola Beretta modello 950 B calibro 6,35, completa del relativo munizionamento. Tuttavia, dagli accertamenti sui documenti è emersa un’irregolarità burocratica: l’uomo non aveva mai denunciato all’Autorità di Pubblica Sicurezza il proprio trasferimento di residenza, avvenuto nel lontano 2013 dal comune di Bagnolo San Vito a quello attuale di Porto Mantovano.
Sequestro e denuncia
A causa della mancata comunicazione del cambio di luogo di custodia dell’arma, i Carabinieri hanno proceduto al ritiro preventivo e al sequestro della pistola e dei proiettili. Il proprietario è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Mantova poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di omessa denuncia del cambio di luogo della detenzione di armi.





























