Mantova Saviatesta, che cuore! I biancorossi non si lasciano abbattere della defezioni, soffrono per larghi tratti di gara ma riescono ad avere la meglio di un MGM mai davvero domo. La tripletta di un incontenibile Cabeça e il gol risolutore di Miseal regalano ai biancorossi la quarta vittoria su quattro partite.
Primo tempo a due facce al Palasguaitzer. I virgiliani partono meglio con Cabeça che impegna Lamberti e Lino che trova l’esterno della rete. Una sortita degli ospiti, risolta da Tondi, sembra cambiare l’inerzia. È però solo un fuoco di paglia, perchè il Mantova passa. Cabeça si avventa famelico su una respinta corta e scaraventa in porta l’1-0. Tondi nega il gol del pari a Mattaboni, poi il Mantova raddoppia. Cabeça concede il bis: corner da sinistra, il pivot si coordina e al volo indovina il sette per il 2-0. Portinari sfiora il tris, dall’altra parte Tondi chiude la porta smanacciando su Panzeri e immolandosi sul tiro a botta sicura di Schettino. Nel finale di frazione il Mantova commette la sesta infrazione. Sul tiro libero Cosentino riapre la sfida. Non passa nemmeno un minuto e arriva la settima infrazione. Stavolta Cosentino mette fuori. Il pareggio ospite è solo rimandato: la rimonta si completa con il tap-in di Telesca. La prima metà del secondo tempo è un monologo dell’MGM, complice il calo fisico dei virgiliani. Tondi si supera su Demito e due volte su Panzeri. Il missile di Mattaboni fa la barba al palo. Hartingh grazia ancora il Mantova, poi Tondi si esalta su Schettino. Tocca ancora a Cabeça suonare la carica. Sfortunato il pivot con una sassata da posizione defilata che si stampa sul palo e una conclusione bloccata sulla linea da Cosentino. Il pivot trova energie inaspettate, sfonda in area e viene atterrato: rigore. Dal dischetto Cabeça fa tripletta. Gli ospiti premono, in contropiede Mascherona serve Misael per la rete del 4-2. Sale in cattedra di nuovo Tondi, strepitoso coi piedi e volando all’incrocio sul tiro di Lopes. Mincarini, subentrato a Tondi per un infortunio, contribuisce come può a difendere il risultato, ma non può nulla sul sinistro imprendibile di Mattaboni. Lino fallisce la rete della sicurezza ma non c’è più tempo: il Saviatesta vince 4-3.




























