Home Provincia Goito: dagli eventi alla sicurezza, il centrodestra attacca ancora

Goito: dagli eventi alla sicurezza, il centrodestra attacca ancora

GOITO Continuano ad animare il dibattito le riflessioni proposte in questi giorni dagli esponenti di Insieme per Goito, raggruppamento delle forze politiche di centrodestra. «Se sul lato economico – precisano dal gruppo – nutriamo forti perplessità, sul fronte della sicurezza rimaniamo basiti dalle soluzioni offerte dall’assessore Gabriele Belfanti, che si vanta di avere uno dei comuni mantovani con più telecamere installate senza però spiegare perché i noti problemi di sicurezza non siano risolti, forse a causa di una collocazione sbagliata, come sul lungomincio dove non se ne vedono nonostante i numerosi atti vandalici, o forse perché lo scopo è di mera natura sanzionatoria visto che come deterrente le telecamere non hanno sortito grandi risultati.
«All’assessore Belfanti – fanno notare da Insieme per Goito – chiediamo inoltre come mai, dopo anni di lamentele e richieste d’aiuto, non sia mai intervenuto sui problemi del parcheggio del supermercato Famila o di piazza Minzoni, dove bullismo urbano e degrado assumono contorni preoccupanti, e pretendiamo che riferisca in consiglio comunale anche sulla questione legata alle dimissioni del presidente e di alcuni volontari della protezione civile di Goito, che ringraziamo per l’operato spesso non valorizzato a sufficienza.
«Spostandoci sulle manifestazioni – ribadiscono dal centrodestra – non possiamo spendere parole di elogio per gli ultimi eventi organizzati dall’amministrazione, che senza l’impegno dei volontari della Pro loco e delle varie associazioni, a cui siamo profondamente grati, si troverebbero in una situazione ben peggiore, non rassegnandoci a vedere una mesta Festa del Bersagliere, lontana dai fasti del passato, e una Pizza in Piazza abbandonata al solo cuore amorevole dello Sporting Goitese, per non parlare della surreale decisione dell’assessore Federica Baldini di sovrapporre due manifestazioni amatissime come Goito Ludika e la Camminata Avis, realizzandole nello stesso giorno nonostante fossero state programmate da tempo.
«Non solo il sindaco – fanno notare – e gli amministratori sono corresponsabili di questa situazione amara, ma ogni singolo componente della maggioranza, dal presidente del consiglio Luca Rossi all’ultimo consigliere, tutti ha una precisa responsabilità per aver votato sempre in modo compatto ogni delibera senza porsi dubbi sulle reali necessità del paese, sulla bontà della strada intrapresa e senza mai ascoltare le richieste d’aiuto della popolazione goitese, dimenticando il giuramento fatto ai propri cittadini. Quando si spende denaro pubblico per opere milionarie non ultimate lasciando irrisolti i problemi quotidiani, è inaccettabile che nessuno ci metta la faccia, ignorando le richieste giunte sulla nostra scrivania e già presentate a molti membri dell’attuale maggioranza.
“Questo è la conclusione del gruppo di centrodestra – non vuole essere un attacco, ma una richiesta affinché ciascuno, in coscienza, faccia propria la volontà dei cittadini goitesi, di cui vogliamo essere megafono, perché alla cittadinanza non servono opere faraoniche o vetrine elettorali dell’ultimo minuto, ma idee semplici, intelligenti e al servizio della comunità”.