Carpenedolo (Bs) Una domenica da archiviare in fretta per lo Sporting Castellana, travolto 5-1 nel derby sul campo del Carpenedolo Bsv Garda. Una sconfitta pesante nel punteggio e resa ancora più amara dagli infortuni che hanno costretto capitan Ruffini e Ridolfi a lasciare il terreno di gioco già nel primo tempo. Per i biancazzurri, insomma, oltre al danno del risultato c’è anche la preoccupazione per le condizioni di due pedine importanti. Il Carpenedolo, al contrario, festeggia la prima vittoria in campionato dopo tre sconfitte consecutive e ritrova fiducia nel modo più convincente.
A indirizzare il derby ci pensa l’ex Tomaselli, che all’11’ sblocca il risultato e si ripete all’82’, mettendo la firma su una doppietta. In mezzo, i rossoneri colpiscono ancora con Botturi al 21’, mentre Daeder prova a tenere in partita lo Sporting al 27’, accorciando le distanze sul 2-1. La speranza di riaprire definitivamente la sfida, però, dura poco: al 43’ Peli firma il 3-1, una rete che permette ai padroni di casa di andare al riposo con un margine rassicurante.
La ripresa non porta la scossa attesa per la formazione castellana. Anzi, al 53’ Savalli cala il poker, allargando ulteriormente il divario e rendendo la strada in salita per gli ospiti. Lo Sporting fatica a trovare le contromisure e nel finale incassa anche la seconda rete personale di Tomaselli, che all’82’ fissa il definitivo 5-1. Per il Carpenedolo è la liberazione dopo un avvio complicato, con la possibilità di guardare al prossimo impegno di Breno con rinnovato entusiasmo. In casa Sporting, invece, il risultato impone una riflessione, ma l’urgenza principale riguarda soprattutto l’infermeria. Le uscite anticipate di Ruffini e Ridolfi hanno infatti segnato una gara già difficile, nella quale la squadra non è riuscita a reagire con sufficiente incisività. Servirà ripartire, recuperare energie e fare il punto sulle condizioni dei due giocatori, perché il campionato non concede pause e occorre voltare pagina senza perdere fiducia.




























