Continuano con incisività e determinazione i servizi di controllo del territorio concordati e condivisi in Prefettura durante un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica disposto dal Prefetto dott. Roberto Bolognesi, volti a garantire la sicurezza della cittadinanza e a contrastare ogni forma di illegalità.
Nel corso della decorsa notte, i Carabinieri della Stazione di Quistello, nell’ambito di un servizio di pattugliamento capillare lungo le principali arterie viarie del comune di San Giacomo delle Segnate, hanno proceduto al controllo di un’autovettura sospetta con due persone a bordo.
Nel corso delle fasi di identificazione, i due occupanti hanno mostrato un ingiustificato stato di agitazione, opponendo una decisa resistenza fisica e verbale nei confronti dei militari nell’intento di sottrarsi alle verifiche. La prontezza, il fermo autocontrollo e l’elevata professionalità dimostrata dagli operanti hanno consentito di immobilizzare e porre in sicurezza entrambi i soggetti senza conseguenze incolumi.
La successiva perquisizione personale e veicolare ha confermato i fondati sospetti dei Carabinieri, permettendo di rinvenire un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 19 cm., 2,30 grammi di cocaina e la somma di 485 euro, tutto prontamente sottoposto a sequestro.
Alla luce della sostanza rinvenuta e della condotta violenta od ostruzionistica tenuta durante l’accertamento, i due individui, un 32nne residente a San Benedetto Po ed un 22nne residente a Concordia sulla Secchia (MO), sono stati dichiarati in stato di arresto poiché ritenuti responsabili, in ipotesi accusatoria, dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Espletate le formalità di rito, gli arrestati sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di fissazione del giudizio per direttissima.
L’operazione condotta dalla Stazione Carabinieri di Quistello evidenzia ancora una volta la costante presenza e la tempestiva reattività dell’Arma dei Carabinieri a tutela della legalità e della sicurezza pubblica sul territorio.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e l’eventuale colpevolezza dei soggetti dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti





























