Viadana Uno dei volti nuovi del Rugby Viadana 2026/2027 è il trequarti estremo nazionale cileno Luca Strabucchi, la cui storia si aggiorna con un nuovo tassello, quello del club giallonero. «Ho iniziato a giocare a otto anni con il mio club, l’Alumni – spiega – a Santiago del Cile. A diciotto anni ho cominciato a partecipare ai programmi di sviluppo giovanile della Nazionale. In seguito, ho trascorso un lungo periodo con la nazionale di rugby a sette, pur disputando anche qualche partita con la nazionale a quindici. La prima franchigia professionistica cilena è nata nel 2020 e ho giocato per i Selknam dal 2022 al 2025. In quel periodo ho maturato ulteriore esperienza nel rugby a sette, partecipando tra l’altro alla Coppa del Mondo del 2022 in Sudafrica. Ho collezionato altre presenze con la Nazionale a quindici e ho preso parte alle qualificazioni per la Coppa del Mondo del 2023 in Francia e per il torneo del 2027 in Australia. Ho disputato la mia ultima stagione con i Selknam nel 2026, prima di trasferirmi qui al Rugby Viadana».
Da quando sei arrivato è ormai passato un po’ di tempo: hai potuto ambientarti?
«La verità è che la città è molto tranquilla; tutto è a portata di mano e la cosa mi piace molto. La squadra è in ottima forma – i ragazzi mi hanno detto di aver svolto una preparazione precampionato fantastica – e nel frattempo si sono aggiunti nuovi giocatori, me compreso. Abbiamo grande voglia di migliorare e di diventare campioni d’Italia, ma sappiamo di dover costruire questo percorso passo dopo passo; è un gruppo che deve trovare la giusta amalgama per riuscirci. È un club fantastico, con una storia importante e strutture di prim’ordine».
Come sei arrivato a Viadana?
«Il campionato italiano mi ha sempre attirato, e inoltre possiedo un passaporto italiano. L’agente con cui collaboriamo, Marcos Borelli della Nexus, ha fatto da tramite per me. Una delle motivazioni che mi hanno condotto qui sono i risultati ottenuti del club. Una squadra che gioca due finali consecutive ed è sempre in alta classifica è un aspetto fortemente motivante».
Infine, parliamo del tuo debutto a Piacenza…
«Ho potuto fare il mio esordio in Coppa Italia; è stata un’ottima occasione per iniziare a conoscere la squadra e il rugby italiano, caratterizzato da uno stile di gioco molto fisico. Purtroppo, nell’ultima azione ho subito un colpo al ginocchio che mi ha costretto a fermarmi; dovrò sottopormi ad accertamenti per stabilire l’esatta natura dell’infortunio. Tuttavia, sono già sulla via del recupero e punto a conquistarmi un posto in squadra per la stagione di Serie A Elite». Chiusa la parentesi dela Coppa Italia, domani scatta il campionato con la trasferta a Rovigo (15.30).
Alessandro Soragna
































