Tutto nasce da una chiamata al 112. A telefonare e chiedere l’intervento dei Carabinieri è la madre di una ragazzina di 17 anni, la quale riferisce all’operatore della centrale operativa di Gonzaga che all’esterno della sua abitazione la propria figlia sta litigando animatamente con il fidanzato.
Quando poco dopo giunge una pattuglia della Stazione di Gonzaga, impegnata nei servizi concordati e condivisi in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova, dott. Roberto Bolognesi, trovano effettivamente la 17nne ed il fidanzato 21nne.
Il ragazzo presenta alcuni graffi ed escoriazioni agli arti superiori, segno inequivocabile di una presunta e recente lite. Lo stesso viene medicato da personale del 118 che poi lo trasporterà, al nosocomio di Mantova, in codice verde.
Mentre i Carabinieri escutevano la madre della minorenne, testimone oculare della lite, i militari sentivano un odore acre all’interno dell’abitazione. Il controllo approfondito permetteva ai Carabinieri di rinvenire, nella camera della ragazza, un involucro contenente 47 grammi di sostanza stupefacente del tipo hascisc.
La droga veniva sottoposta a sequestro e la ragazza minorenne è stata segnalata alla Prefettura di Mantova quale assuntrice di sostanze stupefacenti.
Sono in corso ulteriori accertamenti sulla lite avvenuta tra i fidanzat






























