Home Cronaca Forza Italia Giovani: “Alla violenza rispondiamo con impegno e senso civico”

Forza Italia Giovani: “Alla violenza rispondiamo con impegno e senso civico”

Forza Italia Giovani Mantova: «Ecco la differenza tra noi e loro. Alla
violenza rispondiamo con l’impegno e il senso civico»
Le immagini delle violenze di Milano, con vetrine infrante, devastazioni e
aggressioni alle Forze dell’Ordine, sono indegne di un Paese civile. La libertà di
manifestare è un diritto fondamentale, ma non può diventare il pretesto per
trasformare le nostre città in campi di battaglia.
In queste ore, però, un’altra immagine ci rende orgogliosi di appartenere alla
nostra comunità politica: quella dei ragazzi e delle ragazze di Forza Italia Giovani
Milano, scesi in piazza per offrire un contributo simbolico agli operatori impegnati
nella pulizia della città e testimoniare loro solidarietà e vicinanza.
«Ecco la differenza tra noi e loro», dichiara Simone Segna, Segretario Provinciale
di Forza Italia Giovani Mantova. «C’è chi devasta le piazze e chi sceglie di
prendersene cura, chi aggredisce le istituzioni e chi le rispetta. Siamo orgogliosi di
appartenere a una comunità politica che risponde alla violenza con il senso civico.
Non possiamo ignorare una certa cultura della sinistra che continua a leggere il
mondo come un conflitto tra oppressori e oppressi. Noi crediamo invece nella
libertà, nella coesione sociale e nella crescita economica come strumenti di
progresso e benessere per le nostre comunità».
Tommaso Sissa, Segretario Cittadino di Forza Italia Giovani Mantova,
aggiunge: «Il gesto dei nostri amici milanesi è piccolo, ma ha un significato
importante. È il segno di una generazione che non vuole limitarsi a protestare, ma
desidera contribuire concretamente alla vita della propria città. È questo lo spirito
che vogliamo portare anche a Mantova: giovani che abbiano passione, idee e
soprattutto voglia di mettersi al servizio della propria comunità».
Forza Italia Giovani Mantova esprime la propria solidarietà alle Forze dell’Ordine,
agli operatori e a tutti coloro che hanno subito le conseguenze delle violenze.
.
«Il nostro impegno, la nostra passione e il rispetto che nutriamo per le istituzioni
sono la risposta che vogliamo dare alla barbarie. Non abbiamo bisogno di
distruggere per far sentire la nostra voce», conclude Segna.
La chiara e risoluta posizione dei giovani di Forza Italia Mantova raccoglie
immediatamente il sostegno del segretario provinciale di Forza Italia Michele
Falcone e del commissario cittadino Stefano Ottoni.
«Il diritto allo studio, il caro vita e il futuro delle nuove generazioni sono temi seri,
che meritano risposte dalla politica. – ha dichiarato Michele Falcone – Chi li usa
come pretesto per devastare le città danneggia anche i giovani che manifestano
pacificamente. Mi aspetto dalla sinistra una condanna chiara delle violenze, senza
ambiguità o giustificazioni. Sono orgoglioso dei nostri ragazzi e di tutti quei giovani
che non si riconoscono in questo metodo e che hanno il desiderio di fare davvero
qualcosa di buono per sé, per gli altri giovani e per il Paese. Desidero inoltre
esprimere solidarietà verso le forze dell’ordine impegnate in questi difficili giorni ad
arginare la violenza e difendere i cittadini. Un ruolo difficile che comporta, lo
sappiamo bene, anche grande sacrificio personale. A loro dico grazie».
Alla dichiarazione di Michele Falcone fanno eco le parole del commissario cittadino
Stefano Ottoni: «Esprimo tutto il mio appoggio ai Giovani di Forza Italia, per la
forza, la serietà e la maturità con cui assumono posizioni nette verso la violenza di
tutti i generi, esprimo a nome di tutti gli scritti di Forza Italia piena solidarietà alle
forze dell’ordine, a tutti i cittadini che vivono queste situazioni nel terrore e a tutti i
commercianti e tutte le attività che costantemente vengono danneggiate da questi
delinquenti. È ora di essere chiari!! È ora che la sinistra prenda le distanze da
questi violenti che attaccano la pace e la serenità delle nostre città. È inutile
riempirsi la bocca di annunci sulla sicurezza se poi si tollerano questi delinquenti»